La Nuova Sardegna

Censimento del personale

Enti pubblici, esercito di precari

Sono oltre 3.500 quelli in carico a Regione, Comuni e Agenzie

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CAGLIARI. Nella Pubblica amministrazione lavorano oltre 3.500 precari fra Regione, enti, agenzie, Comuni e Asl. È il risultato della prima parte del censimento voluto dall’assessore al personale, Gianmario Demuro, e presentato alla commissione Lavoro del Consiglio regionale, presieduta da Gavino Manva (Pd). Sono 137 i precari in carico alla Regione: 86 hanno i requisiti per essere stabilizzati, 36 non potranno essere assunti a titolo definitivo e 15 hanno raggiunto i 30 mesi di servizio, il massimo previsto il 18 agosto 2009. Negli enti e nelle agenzie regionali i precari sono 317: 301 in servizio all'Agenzia regionale del lavoro (Csl e Cesil), 6 tra l’'Ersu di Sassari e quello di Cagliari e 10all'Agris. All’Ente foreste è presente il numero più consistenti di precari: 1.955, nel dettaglio 1.672 con contratto semestrale e i restanti con contratto trimestrale. Per 312, a metà ottobre, la Giunta ha deciso di stabilizzarli. Nel servizio sanitario regionale sono 563 i lavoratori a tempo determinato, 239 nei Comuni e 57 nelle Province. L'assessore ha confermato l'impegno a completare lil censimento entro la prossima settimana e con il presidente della commissione ha sottolineato l'impegno per «mettere in campo ogni azione possibile per avviare un piano di stabilizzazione». Sarà decisiva la percentuale della capacità di assunzione che sarà riconosciuta alla Sardegna. Nella Legge di stabilità, in discussione al Senato e alla Camera, il tetto è del 25 per cento del personale assunto a tempo indeterminato, ma la Sardegna proverà a chiedere una deroga.

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