Per i musei servono 3,5 milioni
I rappresentanti sentiti in commissione. Rischio chiusura dei siti
CAGLIARI. Servono 3,5 milioni di euro per la gestione dei musei e dei siti archeologici della Sardegna, per riportare lo stanziamento regionale finale a 18 milioni di euro per il 2015 e coprire il costo del lavoro per gli 800 addetti impegnati nel sistema delle gestioni comunali. L’hanno ricordato in un’audizione davanti commissione Cultura Marco Benoni (Confcooperative), Claudio Atzori (Legacoop) e Sergio Cardia (Agci). I tre hanno sottolineato che i fondi erogati riescono a soddisfare solo 85% delle spese e non coprono i costi generali e quelli delle attrezzature. Senza risorse aggiuntive le coop saranno costrette a licenziare. Il presidente della commissione, Gavino Manca (Pd), a cui i rappresentanti delle coop impegnate nel comparto hanno chiesto un intervento sulla giunta, ha ipotizzato il ricorso alla procedura d’urgenza per approvare in consiglio lo stanziamento. Manca ha anche ribadito la volontà di avviare in tempi brevi l’esame di una nuova legge per razionalizzare le gestioni e garantire stabilità.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
