I suoni di Rocce Rosse Da Noa a De André
Dal 3 al 18 dicembre torna il festival tra Cagliari e Ogliastra
CAGLIARI. La Sardegna ha un cuore blues. E’ in Ogliastra. Lì dove è nata ventiquattro anni fa Rocce Rosse, rassegna che nel tempo si è connotata sempre più come luogo di incontro di musiche e generi che incrociano la musica del Delta, dal jazz al rock, includendo anche le sperimentazioni pop e il cantautorato. Da alcuni anni si divide tra la sua terra d’origine e il capoluogo regionale con un programma composito di appuntamenti, anche questo anno attenta a tenere una linea tra entertainment, qualità musicale e produzioni originali.
Artista chiave di questa edizione è il sassofonista nuorese Gavino Murgia, musicista di fine sensibilità, jazzista e ricercatore di musica popolare che sarà protagonista di due tra gli eventi top del calendario.
Il primo è l’incontro con la grande cantante israeliana Noa, celebre interprete della colonna sonora composta da Nicola Piovani per il film di Roberto Benigni “La vita è bella”, e premiata nel 2001 come “Artista per la pace”. Inaugurando il festival il 3 dicembre all’Auditorium del Conservatorio di Cagliari, (ore 21) Gavino Murgia e Noa, accompagnata dal suo fedele chitarrista Gil Dor presenteranno un repertorio inedito accanto a brani tratti dall’ultimo album della cantante, “Love Medicine” , disco che ha avuto tra l’altro la partecipazione di star come Pat Metheny e Gilberto Gil.
Altra produzione speciale è quella del 18 dicembre nella chiesa di Santa Anna a Stampace(ingresso libero, ore 21) con una rilettura-omaggio ad una delle pagine più belle scritte dal sassofonista nordico Jan Garebarek con il monumentale coro dell’Hilliard Ensemble (con cui si esibì in Sardegna proprio in occasione di una passata edizione di Rocce Rose, a Tortolì). Si tratta di “Officium divinum” che per l’occasione, oltre ai sassofoni di Murgia vedrà sul palco il Cantar lontano ensemble formato da Alessandro Carmignani, controtenore, Paolo Borgonovo, tenore, Riccardo Pisani, tenore e Guglielmo Buonsanti, basso. Per l’occasione questo inedito ensemble di artisti eseguirà musiche di Guillame Dufay, Pierre de la Rue, Cristobal de Morales e Perotin. Sul podio a dirigere sarà Marco Mencoboni. Ma Rocce Rosse per quella stessa data riserva un’altra sorpresa. Un’ora dopo il live di Murgia, all’Auditorium del Conservatorio presenta la prima delle dieci Lezioni di Rock condotte dai giornalisti di “Repubblica” Ernesto Assante e Gino Castaldo. Sarà un percorso guidato all’ascolto di “Dark Side of the moon” dei Pink Floyd. Suoni, musica, immagini e il commento di due dei migliori cronisti musicali d’Italia. L’evento è in collaborazione con Jazz in Sardegna e Sardegna Concerti con cui Rocce Rosse programmerà le restanti lezioni nel resto del 2016. Per l’occasione verrà ospitato gratuitamente anche un gruppo di studenti delle superiori ogliastrine. Ma Rocce Rosse riserva altre sorprese. L’8 dicembre è la volta di Malika Ayane in concerto per il suo “Naif tour”all’Auditorium in collaborazione con Sem (l’indomani lo stesso live è previsto anche a Sassari organizzato solo da Sem).
Dal 4 dicembre al 6 dicembre sezione blues interamente ogliastrina con stelle soul e e live di Cristiano De Andrè.
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