La Nuova Sardegna

Omicidio di Martis, 70 anni fa l'ultimo delitto in paese

di Mauro Tedde
Un panorama di Martis
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Un panorama di Martis

La comunità sconvolta sapeva dei dissidi, ma non immaginava un simile epilogo

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MARTIS. Un paese che non conosce la violenza si ritrova di colpo al centro delle cronache. La morte di Valentino Saba si materializza all’alba di giovedì 3, con i primi giornali che arrivano in edicola.

Perché della sua morte in paese non si era saputo nulla. Dell’ambulanza che verso le 23 sfrecciava nel centro di Martis non si era quasi avuta notizia. In pochi l’avevano sentita, nessuno si era incuriosito per le sirene.

La mattina in un baleno la notizia ha sferzato l’intero paese, un piccolo e antico centro dell’Anglona con poco più di 500 anime che definire “tranquillo” è anche troppo banale. Bisogna infatti tornare indietro di almeno 70 anni per ricordare un fatto di sangue avvenuto a Martis.

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I più anziani ricordano vagamente uno scontro a fuoco fra un pregiudicato “forestiero” arrivato a Martis per la festa patronale di San Pantaleo che venne freddato su una scalinata al centro del paese da un carabiniere che gli aveva intimato l’alt ma al quale aveva cercato di sfuggire. Insomma un episodio consegnato più alla storia che alla cronaca, che a parte qualche anziano dalla memoria di ferro non ricorda più nessuno.

Da allora Martis non ha più assistito ad un omicidio anzi si è sempre distinto per essere un paese pacifico caratterizzato anzi da una buona vivacità culturale che il pur piccolo centro anglonese è riuscito da sempre a esprimere.

Proprio in questi giorni per esempio il paese ospita l’undicesima edizione del festival musicale Ethno’s che è stato aperto quest’anno dall’attore Giancarlo Giannini.

Il paese è scosso e ancora incredulo per quanto accaduto anche se, stando ai primi commenti a caldo, erano in tanti a temere che l’accesa rivalità fra Gavino Addis e Valentino Saba che andava avanti ormai da circa 20 anni sarebbe potuta sfociare prima o poi in qualcosa di grave.

Le tensioni che si erano accumulate tra i due in questi anni erano infatti chiaramente percepibili e note a tutti.

Nessuno in paese faceva mistero che tra Addie e Saba ci fosse dell’astio.

Anche se nessuno immaginava forse un epilogo così cruento. Come quello che in effetti si è concretizzato mercoledì notte nel podere di Addis. Il diverbio è finito in modo tragico. Un epilogo che ha sconvolto una comunità intera che ancora oggi fa fatica a darsi una spiegazione di quello che è accaduto.

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