La Nuova Sardegna

la scommessa di starwood

Gli chef a 5 stelle in trasferta: menù sardo a Londra e a Doha

di Serena Lullia
Giovanni Oggiana, di Ozieri, chef executive all'hotel Cervo
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Giovanni Oggiana, di Ozieri, chef executive all'hotel Cervo

Bottarga, ricotta, carciofi, cannonau, vermentino: le proposte sarde del Cala di Volpe diventano un brand da esportazione. Nei ristoranti stellati extralusso i clienti potranno scegliere le bontà made in Sardegna

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PORTO CERVO. Il menù sardo del Cala di Volpe diventa un brand da esportazione. Nei ristoranti stellati di Londra, Courchevel e Doha i clienti extra lusso potranno scegliere prodotti che parlano sardo. Dalla bottarga alla ricotta passando per i carciofi ai cannonau e al vermentino. Ai fornelli gli chef dell'hotel Cervo e del Cala di Volpe. La Costa Smeralda diventa ambasciatrice di Sardegna grazie al progetto “Taste of Sardinia” firmato Starwood hotel.

Menù in limba. Dal 14 dicembre al 4 aprile Il ristorante di Courchevel, rinomata località sciistica francese dell'Alta Savoia, ospiterà la cucina isolana, ma anche 25 dipendenti Starwood. Lo chef permanente in terra francese sarà Giovanni Oggiana, di Ozieri, executive chef dell’hotel Cervo. Con lui Maurizio Locatelli e Mario Lutzoni, restaurant manager del Cala di Volpe. Lo stesso format verrà riconfermato per il secondo anno a Londra, al ristorante Frescobaldi, dal 15 gennaio al 4 aprile e poi a Doha, in Qatar. Nel 2017 anche a New York, «Ci teniamo a promuovere le eccellenze enogastronomiche sarde in giro per il mondo – commenta Franco Mulas, area manager Starwood Costa Smeralda – . In questo modo creiamo anche occupazione nei mesi invernali. 45 dei nostri dipendenti faranno una esperienza all'estero grazie a “Taste of Sardinia”. 25 a Courchevel, 10 al Frescobaldi, dieci a Doha. Portiamo la Sardegna ai nostri clienti che sono in giro per il mondo e andiamo alla conquista di nuovi. Ci crediamo. Il test pilota dello scorso anno ha funzionato».

Occupazione. L'esperienza all'estero diventa anche una occasione per i dipendenti Starwood di migliorare professionalità e conoscenza delle lingue. «Una iniziativa che va a rinforzare ciò che facciamo da anni mandando a studiare all'estero i nostri ragazzi – aggiunge Mulas –. Come Starwood gli paghiamo il biglietto aereo e la scuola per un mese. Ne sono già partiti venti che arriveranno a trenta alla fine dell’anno». Dal 2010 a oggi Starwood ha mandato a studiare all'estero 200 ragazzi. Dall'Inghilterra alla Russia alla Spagna. Il 90 per cento lavoratori stagionali. L'unica condizione che viene fissata è che abbiano almeno due stagioni consecutive alle spalle negli hotel Starwood Costa Smeralda.

Wine e food insieme. Dal 2016 il “Porto Cervo wine festival” e il “Porto Cervo food festival” diventano un unico evento. Le due manifestazioni dedicate all’enogastronomia italiana di qualità, si fondono e si aprono al pubblico in una tre giorni, dal 13 al 15 maggio. «Le eccellenze della gastronomia devono essere degustate insieme al meglio dell’enologia italiana – spiega ancora Mulas –. Da qui la scelta di metterli insieme».

La stagione 2016. «Non solo abbiamo prenotazioni per il 2016 ma addirittura per il 2017 – annuncia Mulas –. Purtroppo la concorrenza con le altre località si gioca sui voli. e purtroppo noi in questo siamo in svantaggio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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