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Pili: «L’Ue ha bocciato il governo»

L’indiscrezione del deputato mette in allarme gli operai ex Alcoa

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PORTOVESME. «La commissione europea boccia le misure energetiche proposte dal Governo italiano». Secondo il deputato di Unidos Mauro Pili l'Europa avrebbe bocciato il regime della super interrompibilità per la Sardegna: lo strumento che consente agevolazioni tariffarie sui costi dell'energia sarà riconosciuto solo per due anni da Bruxelles. Notizie non ancora ufficializzate che hanno però diffuso rabbia e nervosismo tra i lavoratori ex Alcoa di Portovesme che attendono la riapertura dello stabilimento, legata proprio alla concessione del regime di super interrompibilità, almeno per 10 anni, come richiesto dalla Glencore, possibile acquirente della fabbrica. Ad annunciare gli esiti negativi sul dossier energia è stato anche il segretario generale della Fim Cisl Marco Bentivogli attraverso i social network. Tra operai e sindacati del Sulcis Iglesiente c'è grande preoccupazione perché al di là delle indiscrezioni trapelate in questi ultimi giorni, c'è la consapevolezza che dall'Europa non arrivino buone notizie. «Attendiamo comunicazioni ufficiali nell'incontro che sarà convocato tra qualche giorno a Roma - dice Bruno Usai della rsu Cgil –, poi valuteremo cosa fare». Una posizione più aspra arriva dall'Ugl: «Siamo stati ingannati», tuona Marco Spiga. (t.p.)

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