Tirrenia, sfida sugli sconti: in agosto il viaggio per quattro costa meno di 500 euro
Con la tariffa flat la compagnia di Onorato diventa la più conveniente. Prenotazioni dal 1° gennaio. Ma le tasse restano alte
SASSARI. Con la Tirrenia low cost la famiglia tipo arriva in agosto in Sardegna spendendo meno di 300 euro: genitori e due figli piccoli, pernottamento in cabina quadrupla interna, auto media al seguito. Il conto però non è finito: al prezzo dei biglietti, riferiti alla tratta andata e ritorno Civitavecchia-Olbia, bisogna aggiungere la voce “tasse e supplementi”, applicata dalle autorità portuali. Che, se non caleranno, incideranno per oltre 160 euro. Il totale sfiorerà i 450 euro. Cioè più di 300 in meno rispetto al salasso da sborsare con le vecchie tariffe.
[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:regione:1.12614458:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/regione/2015/12/13/news/onorato-biglietti-a-14-euro-sui-traghetti-per-l-isola-1.12614458]]
Succederà dal 1 gennaio 2016, questa la promessa dell’armatore Vincenzo Onorato, annunciata sul palco della Leopolda. Solo tra 15 giorni sarà possibile prenotare. A quel punto la Tirrenia diventerà, a sorpresa, la meno cara tra tutte le compagnie.
Sardi meno isolati. La convenienza è forte, per chi è nato o ha la residenza in Sardegna ma anche per i suoi familiari. L’offerta è valida 12 mesi all’anno, ed è questa la novità più importante: si spenderà la stessa cifra partendo a cavallo di Ferragosto come in un anonimo weekend di febbraio.
Si risparmia su tutte le tratte: dalla più economica Civitavecchia-Olbia alla più onerose Genova-Olbia o Genova Porto Torres, nelle quali il passaggio ponte costerà 5 euro in più (19 invece che 14). La tariffa flat è estesa al nucleo familiare: è sufficiente che il nativo o residente in Sardegna intesti a se stesso il biglietto che comprende anche i nominativi di marito-moglie e figli.
Il risparmio. La classifica all’improvviso va letta al contrario. Perché con la svolta della Leopolda il viaggio con Tirrenia da salatissimo diventa il più conveniente. La compagnia dell’armatore campano con le tariffe flat applicherà i prezzi più bassi. Questo l’annuncio, ora per avere la conferma bisognerà aspettare il 1 gennaio. E capire anche cosa faranno le compagnie concorrenti per rispondere all’offerta dei traghetti della continuità territoriale.
[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:regione:1.12628574:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/image/contentid/policy:1.12628574:1653404296/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Se la promessa sarà mantenuta, con Tirrenia la famiglia tipo potrà risparmiare almeno 100 euro rispetto alle altre. Un bel cambiamento, considerato che l’estate scorsa il prezzo del viaggio in alta stagione superava i 1000 euro.
Giù il biglietto e su le tasse. A fare lievitare i conti sono però le tasse e i costi fissi. Che per Tirrenia risultano essere più onerosi rispetto alla concorrenza. La differenza oscilla dai circa 20 euro in più rispetto a Moby agli oltre 100 rispetto a Sardinia-Corsica Ferries. Onorato e gli amministratori della compagnia hanno già fatto un appello alla Regione, chiedendo che le tasse, stabilite dalle autorità portuali, vengano abbassate. Se questo non accadrà, nel biglietto flat la quota delle tasse peserà per almeno un terzo del totale.
[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:regione:1.12582782:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/regione/2015/12/08/news/la-promessa-di-onorato-giu-il-prezzo-dei-biglietti-moby-1.12582782]]
E i non sardi? Il punto debole è questo. Le tariffe scontate tutte l’anno daranno la possibilità ai sardi residenti o nativi di muoversi con più facilità, da soli o con le famiglie al seguito. E tutti gli altri? Chi viene nell’isola per turismo o è pendolare per ragioni di lavoro non ha alcuna agevolazione. E per un’isola che coltiva il sogno di vivere di turismo o comunque allungare la stagione anche nei mesi spalla, non è una bella pubblicità.
La compagnia annuncia che ci saranno novità, che si cercherà di andare incontro anche ai non sardi. Ma il progetto deve ancora essere definito ed è impossibile per ora dire quando si trasformerà in qualcosa di concreto.
Le prenotazioni. Il dubbio che assilla chi deve partire con la nave ora è questo: quando conviene prenotare per risparmiare? Se il viaggio è previsto nel 2016, per godere della tariffa flat si può andare nel sito o rivolgersi all’agenzia di viaggio a partire dal 1 gennaio.
Chi invece deve rientrare in Sardegna nei prossimi giorni per trascorrere le vacanze di Natale e poi ritornare a casa dopo Capodanno, per risparmiare dovrà fare due biglietti separati, uno per l’andata e uno per il viaggio di ritorno. Perché il primo lo pagherà alla consueta e salata tariffa, il secondo invece sarà flat e quindi più leggero, per lui e per tutta la famiglia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
