La Glencore prende tempo per una risposta
La Glencore rimane ancora al tavolo delle trattative per l'acquisizione dello stabilimento Alcoa di Portovesme. Nelle prossime settimane i vertici della multinazionale svizzera si riuniranno per...
La Glencore rimane ancora al tavolo delle trattative per l'acquisizione dello stabilimento Alcoa di Portovesme. Nelle prossime settimane i vertici della multinazionale svizzera si riuniranno per esaminare e valutare le condizioni tariffarie energetiche proposte dalla commissione europea: energia a tariffe scontate per tre anni e la possibilità di rinegoziare le condizioni. Glencore aveva chiesto almeno 10 anni per far ripartire lo stabilimento di alluminio primario fermo dal 2012. I rappresentanti della multinazionale prendono tempo, entro gennaio dovrebbero dare una risposta sulle intenzioni nei confronti della fabbrica ex Alcoa. Sono queste le notizie trapelate dall'incontro che si è svolto ieri a Roma nella sede del Ministero dello sviluppo economico tra i vertici della multinazionale svizzera, il ministro Federica Guidi e il presidente della Regione Francesco Pigliaru. L'esponente del governo, sulla base delle comunicazioni della commissione europea ha precisato ai vertici Glencore, tra cui anche l'amministratore della Portovesme srl Carlo Lolliri, che nessuno in Europa ha tariffe energetiche stabilite in contratti decennali. I vertici della multinazionale esamineranno lo scenario economico in corso per valutare se tra tariffe, mercato dei metalli e impianto di Portovesme si possa ipotizzare la realizzazione di un polo integrato piombo – zinco – alluminio sotto un' unica società. Soluzioni che saranno esaminate nelle prossime settimane. (t.p.)
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