Piras: «Uranio impoverito, l’inchiesta è un atto dovuto»
ROMA. «Esprimo grande soddisfazione per l'insediamento e l'avvio dei lavori della Commissione d'inchiesta sull'uranio impoverito e gli ulteriori agenti inquinanti presenti nei poligoni e nelle basi...
ROMA. «Esprimo grande soddisfazione per l'insediamento e l'avvio dei lavori della Commissione d'inchiesta sull'uranio impoverito e gli ulteriori agenti inquinanti presenti nei poligoni e nelle basi militari». È quanto afferma il deputato di Sel-Sinistra Italiana Michele Piras. «Un fatto importante, a oltre due anni dalla presentazione della proposta di legge di Sel, dopo troppi ingiustificati rinvii che ne hanno oggettivamente compresso lo spazio di agibilità – aggiunge il deputato nuorese –. E ritengo questo innanzitutto un risultato delle battaglie parlamentari e politiche della Sinistra. La Commissione non è certamente un atto di accusa preventivo contro nessuno, ma semmai un atto dovuto nei confronti di troppe persone, militari e civili, misteriosamente ammalatesi durante il servizio, respinti di fronte alle legittime richieste di indennizzo, vicende sulle quali tutt'oggi un manto di silenzio e una coltre di nebbie offusca l'accertamento dei fatti e viola il diritto alla verità dei diretti interessati, dei loro familiari, delle popolazioni civili».
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