Piras in aula: no alle trivellazioni
Il deputato: vogliamo uno sviluppo che non sacrifichi più il territorio
SASSARI. Michele Piras in aula ha ribadito il suo no alle trivellazioni. Il deputato di Sel-Sinistra Italiana l’ha dichiarato durante la discussione sulla legge di stabilità. «Il governo Renzi, con una norma della legge di bilancio, tenta di bloccare il referendum chiesto dalle Regioni contro il decreto sblocca-trivelle – ha attaccato il parlamentare –. Noi siamo per uno sviluppo che non sacrifichi mai più l'ambiente e il territorio. Sviluppo sano e a misura di uomo, donna e diritto alla salute». Nel suo intervento Piras ha fatto riferimento a Enrico Mattei, il padre dell’Eni. «Quelli erano altri tempi, erano tempi di intervento pubblico e di rinascita economica del paese. Allora si investiva nella indipendenza nazionale. Oggi non viviamo gli stessi tempi. Per nulla. La totalità di richieste per idrocarburi o gas naturali nelle nostre regioni provengono da multinazionali. Il governo parla di indipendenza energetica, ma in realtà qui si tratta di svendere il nostro territorio. Di asservire ancora una volta il meridione agli interessi di un’altra parte del Paese. Il nostro territorio – ha concluso Piras – merita ben altro: valorizzazione dell’ambiente, bonifiche, tutele».
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