La Nuova Sardegna

Danza, arriva la fiaba di “Cenerentola”

Danza, arriva la fiaba di “Cenerentola”

Via al circuito con il Balletto di Mosca a Cagliari, Nuoro, Carbonia e Santa Teresa

3 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Via alla stagione invernale di danza del Circuito Regionale Multidisciplinare della Sardegna, curato dal Cedac. Su il sipario la sera di Natale alle ore 19 all’Auditorium del conservatorio “Palestrina”con un classico come “Cenerentola” firmato dal Royal Ballet of Moscow. (con doppia replica sabato 26 dicembre, alle ore 17 e 21). La tournée nell’Isola di “Cenerentola” proseguirà domenica 27 dicembre (ore 20.45), al Teatro Centrale di Carbonia; lunedì 28 dicembre (ore 20.30) al Teatro Eliseo di Nuoro e, infine, martedì 29 dicembre, all’Auditorium Comunale Nelson Mandela di Santa Teresa Gallura (ore 21).

“Cenerentola” l'indimenticata fiaba sulle punte, ispirata dalla fiaba di Perrault e musicata sulle note di Sergej Prokof’ev rinnova sulla scena una storia dai contorni magici. Continua ad affascinare e commuovere la poetica storia della fanciulla maltrattata dalla matrigna e dalle sorellastre che, in questo balletto coniuga l’eleganza della danza classica, al gioco e all’ironia.

Rappresentato per la prima volta il 21 novembre 1945 al Teatro Bolshoi di Mosca con le coreografie di Zacharov, lo spettacolo racconta la favola di una celebre scarpetta di vetro perduta in una romantica fuga di mezzanotte. Il principe sposerà soltanto la ragazza in grado di indossarla e invierà i suoi emissari in tutte le case dove abitano fanciulle in età da marito. Solo Cenerentola ha un piedino così piccolo da indossare la fatidica scarpina: sarà quindi lei la sposa del principe innamorato.

Lo spettacolo, che approda in tournèe in Sardegna si avvale delle coreografie oniriche di Anatoly Emelianov, direttore del Royal Ballet of Moscow, compagnia che annovera tra le sue file ballerini di grande esperienza e raffinatezza artistica provenienti dai migliori teatri russi.

Anatoly Emelianov, dapprima ballerino e poi fondatore e direttore artistico del Royal Ballet of Moscow “The Crown of Russia”, è riuscito per primo a portare la compagnia ad esibirsi in paesi lontani dalle estetiche classiche come la Thailandia, il Kenia e il Mozambico. Come afferma lo stesso Emelianov: «Ad un certo punto, stare sul palco non mi è più bastato. Ho lavorato duramente per ampliare il nostro repertorio e oggi siamo in grado di mettere in scena circa 250 spettacoli all’anno. Amo immensamente il mio lavoro e il mio obiettivo è quello di affermare la bellezza spirituale e la passione del nostro paese in tutto il mondo. La Russia è il luogo migliore del mondo in cui vivere».

Nel corso degli anni, questa prestigiosa compagnia ha realizzato importanti tournée negli Stati Uniti, ma anche in Cina, Giappone, Israele, Messico, San Salvador, Costa Rica, riscuotendo un grande successo internazionale. La filosofia artistica del Royal Ballet of Moscow prevede non solo la messa in scena dei grandi classici del balletto, ma anche la creazione di un repertorio moderno di ampio respiro, rivolto ad un pubblico sempre più vasto e al contempo esigente.

Tra le rappresentazioni più famose della compagnia, “Il Lago dei Cigni”, “Lo Schiaccianoci”, “La Bella Addormentata”, “Giselle”, “Don Chisciotte”, “Romeo e Giulietta”, “Cenerentola”, “Biancaneve” e balletti come “Carmen”, “Bolero”, “El Amor Brujo”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative