La Nuova Sardegna

A Sassari funky, lanterne e la poesia dei Tiromancino

di Luca Fiori
A Sassari funky, lanterne e la poesia dei Tiromancino

SASSARI. Una danza di palloncini colorati e lampade luminose che rimbalzano sulle teste delle migliaia di persone accorse in piazza per brindare all’arrivo del nuovo anno. Sassari ha festeggiato...

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SASSARI. Una danza di palloncini colorati e lampade luminose che rimbalzano sulle teste delle migliaia di persone accorse in piazza per brindare all’arrivo del nuovo anno.

Sassari ha festeggiato così il Capodanno 2016, senza botti e senza bottiglie di vetro come da ordinanza comunale, ma con un’emozionante e variopinta tempesta di gigantesche palle, illuminate dalle luci psichedeliche, che hanno colorato la piazza. Sul palco, allestito davanti al palazzo della Provincia, il benvenuto al nuovo anno lo hanno scandito le melodie dei Tiromancino. La band di Federico Zampaglione non ha deluso le aspettative. Il cantautore romano ha scaldato il pubblico, composto da persone di tutte le età, riproponendo i suoi successi storici: da “Angoli di cielo” a “Un tempo piccolo”, da “Per me è importante” a “Imparare dal vento”, ma anche quelli più recenti, come “Liberi” e “Immagini che lasciano il segno”. La piazza ha risposto, ha saltato e ha cantato per quasi due ore, complice anche la serata piacevole e non troppo fredda. Sulle note di “Due destini”, forse il loro più grande successo, i Tiromancino hanno salutato Sassari.

Le festa per le vie del centro è proseguita, ma era iniziata molto prima. I tanti che hanno scelto di non rinchiudersi in casa o in ristorante, hanno ammirato l’esibizione della Funky jazz orchestra che poco dopo le 22 ha dato vita a una sorta di viaggio musicale per le vie del centro storico. La prima funky marching band presente in Sardegna, diretta dal maestro Antonio Meloni, ha riproposto brani tutti originali, composti e arrangiati dallo stesso direttore, con melodie che negli anni sono diventate le colonne sonore dei diversi festival isolani a cui la band ha partecipato.

I musicisti sono partiti dal presepe di piazza Sant'Antonio e al suono del loro swing, blues e funky hanno risalito il corso Vittorio Emanuele, richiamando il pubblico alla festa. Prima tappa in piazza Tola, con le musica di colonne sonore di film famosi fino agli arrangiamenti di musica leggera italiana e straniera. Applausi e brindisi in mezzo alla gente e poi la marching band ha ripreso il suo cammino sino in piazza Castello e, tra arrangiamenti jazz di musica tradizionale della Sardegna, musica di nuovi compositori e originalità, il gruppo di una ventina di elementi è arrivato sino in Piazza d'Italia in tempo per festeggiare l'arrivo del nuovo anno e scaldare la piazza prima del concerto dei Tiromancino.

Ad accompagnare la Funky jazz orchestra nel suo tragitto il gruppo del Circomobile che, con le performance dei suoi artisti, ha contribuito ad animare il centro cittadino strappando più di un sorriso.

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