La Nuova Sardegna

I casi più strani ad Ales e Bono

Sono 11mila i sardi tra i 30 milioni di utenti del sito di incontri extraconiugali ashleymadison.com i cui dati sensibili sono finiti su internet dopo l'attacco hacker dei mesi scorsi compiuto dal...

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Sono 11mila i sardi tra i 30 milioni di utenti del sito di incontri extraconiugali ashleymadison.com i cui dati sensibili sono finiti su internet dopo l'attacco hacker dei mesi scorsi compiuto dal "The impact team". I centri sardi con il maggior numero di traditori, traditrici o aspiranti tali sono nell'ordine Cagliari, Sassari, Nuoro, Olbia e Oristano. E fin qui facile da prevedere. Meno scontata è la passione per i tradimenti che – secondo i dati elaborati dall’agenzia spagnola Tecnilogica - pare essere diffusissima nei piccoli centri sardi, come Ales (334 utenti di Ashley Madison), Bono (133), Monteleone Rocca Doria (30).

Ma qual è il motivo per il quale tanti utenti si sono registrati in centri così piccoli? Una risposta la suggerisce un lettore del nostro sito www.lanuovasardegna.it, che in un commento spiega come sia facile “ingannare” il sistema. «É molto semplice: Ales e Bono sono in cima all’elenco delle località da indicare nei dati (nel menu a tendina) per cui per comodità non si scorrono le altre località e si indica una tra le prime. Semplicissimo, basta pensarci un po’».

Ma il vero problema, alla fine, è un altro: ogni dieci utenti del sito di incontri, nove sono uomini e uno è donna. La media è pressoché confermata anche nei centri dell'Isola. E così, è inevitabile che quasi tutti i maschietti restino a bocca asciutta. Mentre il sito continua a macinare iscrizioni.

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