La Nuova Sardegna

carbonia

Dirigente comunale nel mirino

di Gianfranco Nurra

Bruciata in pieno giorno l’auto del responsabile del settore appalti

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CARBONIA. Aveva parcheggiato l'auto, come tutte le mattine, in via Napoli, a ridosso della piazza Roma e del municipio. Ma alle 14, all'uscita dal lavoro, la brutta sorpresa: ignoti l'avevano data alle fiamme. Il fuoco ha distrutto l'intera parte anteriore. Un atto intimidatorio, probabilmente, sulla stessa linea di altri avvenuti in tempi recenti. L’ultimo, pochi mesi fa, aveva come destinatario il presidente del consiglio comunale. La nuova vittima è Livio Sanna, dirigente che si occupa di contratti e appalti. A prima vista un incendio d'auto come tanti altri in città, ma salta agli occhi l'anomalia del fuoco appiccato di giorno e in pieno centro. L'orario di servizio in comune è l'unico lasso di tempo in cui l'auto di Sanna può essere rintracciata in città. Gli incendiari hanno agito con freddezza. Le fiamme si sono levate immediatamente, a differenza di quanto accade con la diavolina, e gli incendiari erano quindi nei pressi dell'auto quando il fuoco è divampato. Il sindaco Giuseppe Casti ha condannato il vile atto: «Quanto accaduto ai danni del dirigente comunale, l'avvocato Livio Sanna, è di una gravità inaudita e non può in alcun modo essere tollerato. Il dirigente, nell’esercizio delle sue funzioni, ha sempre dimostrato un grande attaccamento al lavoro e una grande disponibilità nei confronti dei cittadini. A nome mio, della giunta e di tutta l’amministrazione comunale esprimo totale solidarietà».

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