Cantieri verdi, criteri capestro
Trenta consiglieri del centrosinistra contro il bando della Giunta
CAGLIARI. I finanziamenti della Regione per i cantieri verdi comunali ritornano a essere un problema per la maggioranza di centrosinistra. Dopo le interrogazioni presentate dal capogruppo di Sel, Daniele Cocco, ora sono una trentina i consiglieri della coalizione ad aver firmato una mozione per «impegnare la Giunta a rivedere i criteri e le assegnazioni». Secondo la ricostruzione, non solo sarebbe stato ridotto il finanziamento concesso l’anno scorso, con un taglio di due milioni sui 12 previsti, ma sono stati modificati anche i bandi con il risultato che «in alcuni casi – si legge – non avranno i finanziamenti i Comuni virtuosi, cioè quelli capaci di spendere le risorse negli anni precedenti, ma altri ancora in ritardo nell’utilizzo dei contributi e nella rendicontazione». Con un’aggravante – secondo Daniele Cocco e gli altri firmatari – «con l’applicazione dei nuovi criteri e dei punteggi decisi a novembre interessi territori saranno esclusi dal finanziamento, con una forte penalizzazione dei Comuni più piccoli». Nella mozione è ricordato come i cantieri verdi abbiano permesso alle amministrazioni locali non solo «l’avvio e la conclusione della messa in sicurezza e pulizia di fiumi, strade, ruscelli e fasce antincendio», ma anche di «dare una risposta concreta alla forte disoccupazione presente in gran parte della Sardegna e soprattutto nei piccoli centri». La richiesta finale della mozione è questa: l’aumento del risorse per erogare il contributo a tutti i Comuni che hanno partecipato al bando e comunque a tutte le amministrazioni ora penalizzate dal cambio improvviso dei criteri di assegnazione».
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