Ridimensionate le rotte in tutta Italia
Il conto è sconfortante. Ryanair fugge dall’Italia e lo fa come reazione alla scelta del governo ritoccare di 2,5 euro le tasse aeroportuali. Ma il motivo non è solo commerciale, ma anche politico. L’...
Il conto è sconfortante. Ryanair fugge dall’Italia e lo fa come reazione alla scelta del governo ritoccare di 2,5 euro le tasse aeroportuali. Ma il motivo non è solo commerciale, ma anche politico. L’aumento serve per alimentare il fondo per la cassa integrazione degli ex piloti, in particolare Alitalia e Meridiana. In altre parole Ryanair si troverebbe a contribuire agli stipendi di due delle principali concorrenti sul mercato. E Ryanair la prende malissimo. Chiude due delle 15 basi in Italia, 28 rotte e un aeroporto, con il taglio di 600 posti di lavoro e la perdita di 800 mila clienti. «Una decisione illogica perché danneggia il turismo italiano» accusa la low cost irlandese. E Ryanair coglie la palla al balzo anche per sferrare un attacco ad Alitalia: «Non dovremmo essere noi a finanziare Alitalia-Etihad, dovrebbe essere qualcuno ad Abu Dhabi». L'affondo è del vulcanico padrone di Ryanar David O’Brien (foto): «Il piano di Alitalia-Etihad di distruggere gli aeroporti regionali funziona. Il problema non è Alitalia in sé ma la tassa. Il Governo per raccogliere pochi milioni fa sì che le Regioni perdano centinaia di milioni di spesa turistica. Con l'aumento della tassa municipale, che costerà complessivamente 165 milioni di euro ai passeggeri italiani l'Italia perde un'occasione per crescere, mentre la Spagna se la ride». Da ottobre Ryanair chiuderà le basi di Alghero e Pescara, cancellerà tutti i voli di Crotone e taglierà 28 rotte: «Non ci è stata lasciata altra scelta». Ma secondo alcuni la decisione maschera una strategia messa a punto da tempo. E l’ad di Ryanair non risparmia un ultimo affondo. Annuncia che la sua compagnia non ha nessun interesse per Meridiana, acquistata dal Qatar. Mette insieme l’ingresso di Ethiad e Qatar airways nel mercato nazionale e si limita a dire. «L’aumento delle tasse aeroportuali è frutto di una politica aerea italiana dominata da logiche di ispirazione mediorientale». (l.roj)
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