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Camera/ sì alLA PARITà di genere

Elezioni e “quote rosa”, la Sardegna è sempre ultima

CAGLIARI. La Camera ha dato il via libera alle quote rosa nei Consigli regionali, ma la Sardegna rischia comunque di arrivare per ultima. Secondo la norma, dalle prossime elezioni le donne dovranno...

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CAGLIARI. La Camera ha dato il via libera alle quote rosa nei Consigli regionali, ma la Sardegna rischia comunque di arrivare per ultima. Secondo la norma, dalle prossime elezioni le donne dovranno essere almeno il 40 per cento dei consiglieri. La decisione finale è ora tutta nelle mani del Consiglio, perché in materia di legge elettorale la Sardegna ha competenza primaria, e i precedenti non sono certo favorevoli. Nella precedente legislatura, la doppia preferenza di genere fu bocciata col voto segreto e nel 2014 furono elette solo 4 consigliere su 60. «A questo punto - sottolinea il presidente della commissione Francesco Agus - per non essere gli unici a non avere la parità, occorre un forte mandato dalle forze politiche e iniziare proprio dalla doppia preferenza di genere, la discussione sulla nuova legge elettorale regionale». La prima a dare uno scossone è stata la deputata del Pd Caterina Pes. «Non c'è tempo da perdere - dice - il Consiglio approvi subito le proposte di legge presentate da Pd e Cd». Per il deputato Romina Mura (Pd): «La modifica deve arrivare prima della fine della legislatura». Infine per la consigliera regionale Anna Maria Busia «il voto della Camera è un passaggio fondamentale per superare la disparità che esiste in Sardegna».

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