Il diluvio ferma sa Carrela ’e nanti
Delusione a Santu Lussurgiu: solo un paio di discese a testa per i 51 cavalieri
SANTU LUSSURGIU. C’erano tutte le premesse per una Carrela ‘e nanti da incorniciare. A guastare la festa ai cavalieri, agli organizzatori e al numerosissimo pubblico che ha affollato gli spazi di via Roma (presente anche l’assessore regionale alla programmazione Raffaele Paci, (ospite del sindaco Diego Loi) ci si è messo, però, Giove Pluvio che ha scatenato un vero e proprio diluvio, costringendo i responsabili del servizio veterinario della Asl, Antonello Piras, e quello della sicurezza, il maggiore dei carabinieri Alfonso Musumeci, a interrompere la manifestazione a causa della pericolosità della pista, in alcuni tratti invasa dall’acqua.
[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:regione:1.12920834:Video:https://video.gelocal.it/lanuovasardegna/locale/santulussurgiu-il-maltempo-azzoppa-sa-carrela-e-nanti/51254/51368]]
Per i 51 cavalieri iscritti, quindi, solo un paio di discese a testa, ma entusiasmanti e applauditissime. Alle 15 i cavalieri erano tutti a s’Iscapadorzu in attesa di ricevere il via dal mossiere Mariano Lo Piccolo.
Per oltre un’ora le pariglie si sono susseguite senza problemi. Discese velocissime e pressoché perfette. Ottime quelle composte dai giovanissimi Antonio Caratzu (17 anni, esordiente) e Pierantonio Manzella (18 anni), e quella che ha visto protagonisti Toti Manca (22 anni, ma già veterano della manifestazione) e Francesco Carrus (20 anni).
Poco dopo le 16 si è scatenato un violentissimo acquazzone che in pochi minuti ha reso la pista impraticabile. I responsabili dell’organizzazione hanno fatto una verifica lungo il percorso e dopo aver provato a sistemare le cose con una piccola ruspa e atteso circa mezzora, hanno dato lo stop.
Sconsolato il presidente dell’associazione cavalieri, Salvatore Soru, che, vedendo il cielo completamente coperto, ha detto: «Non mi sembra il caso di continuare: troppi rischi per cavalieri e cavalli. C’è ancora una giornata per rifarci, tempo permettendo». Parole piene di saggezza che dimostrano l’amore dei lussurgesi per la loro amatissima manifestazione e per i cavalli.
Cavalli che sono stati sottoposti a controlli rigidissimi dai veterinari, Antonello Piras, Paolo Podda e Roberto Costa, i quali hanno accertato l’età (tutti sopra i 4 anni) come previsto dall’ordinanza Martini sul benessere animale e il loro stato sanitario.
Tutto rimandato a questo pomeriggio quindi, quando via Roma ospiterà “Sa cursa a pudda”: una giostra equestre in cui i cavalieri potranno mettere in evidenza la loro maestria abbattendo il maggior numero di galline di pezza appese lungo la pista. Domani, alle 15, sempre nella via Roma, sarà ancora Carrela ‘e nanti. Una delle corse a cavallo più entusiasmanti in assoluto che si svolgono in Sardegna.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
