Agricoltura, sbloccati i pagamenti
Il via libera arrivato da Roma. Falchi: «I fondi alle aziende entro metà mese»
SASSARI. È stato firmato ieri da Agea, l’organismo nazionale, il decreto che fa ripartire i pagamenti comunitari destinati agli agricoltori sardi. «Si tratta di una buona notizia, tanto attesa da migliaia di imprenditori – ha commentato l’assessore dell’Agricoltura, Elisabetta Falchi – una boccata d’ossigeno sui ritardi e i continui rinvii giunti da Roma nelle ultime settimane». La ripresa dei pagamenti diretti, che nel 2015 erano stati percepiti in forma di anticipo e solo da una parte delle aziende agricole, secondo Agea ha avuto dei rallentamenti a causa dell’aggiornamento del sistema informatico. Da ieri sera le risorse stanziate da Agea saranno trasferite in Banca d’Italia e in pochi giorni verranno accreditate alle aziende. Da Roma hanno comunicato inoltre che i lavori sul sistema informatico dovrebbero essere in via di definizione e il caricamento delle pratiche del piano di sviluppo rurale – già approvate in Sardegna – sarebbe già iniziato. I pagamenti dovrebbero quindi ripartire a metà mese. «Finalmente è arrivata la notizia tanto attesa dalle aziende agricole», commentano dalla Coldiretti. Nei giorni scorsi, l’organizzazione aveva scritto una letera ai prefetti per lamentare i gravi ritardi, minacciando proteste di piazza. «È una notizia che accogliamo favorevolmente – dice il presidente di Coldiretti, Battista Cualbu –. Adesso aspettiamo che realmente arrivino i bonifici nei conti correnti dei produttori per tirare un grosso sospiro di sollievo». Nel frattempo, l’organizzazione spinge l’acceleratore sull’organismo pagatore sardo, chiedendo che venga istituito immediatamente poiché è utile per semplificare le procedure e accorciare i tempi di erogazione dei fondi. (s.s.)
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