Il disegno di legge è fermo alla Camera
L’Italia non ha ancora legge sul bullismo. Dal 2014 è fermo in Parlamento un disegno di legge presentato dal Pd finalizzato al contrasto del fenomeno in tutte le sue manifestazioni, prevedendo azioni...
L’Italia non ha ancora legge sul bullismo. Dal 2014 è fermo in Parlamento un disegno di legge presentato dal Pd finalizzato
al contrasto del fenomeno in tutte le sue manifestazioni, prevedendo azioni di carattere preventivo e repressivo. La norma definisce nel dettaglio gli atti di bullismo dividendole in cinque categorie: i comportamenti reiterati che si traducono in insulti, offese e derisioni; le voci diffamatorie e le false accuse; i piccoli furti, le minacce, la violenza privata, le aggressioni; le offese che hanno ad oggetto l'orientamento sessuale, la razza, la lingua, lareligione, l'opinione politica, le condizioni personali e sociali della vittima; le lesioni personali volontarie e il danneggiamento di cose altrui. Altro capitolo riguarda il cyber bullismo. La sanzione prevista per i reati di bullismo e cyber bullismo è la reclusione da sei mesi a quattro anni per chiunque, con quegli atti, cagiona uno stato di ansia o di paura o ingenera un fondato timore per la propria incolumità. Obblighi anche per dirigente scolastico: qualora venga a conoscenza degli atti di bullismo deve informare le famiglie dei soggetti coinvolti; convocare una riunione con i soggetti coinvolti e uno psicologo. Nei casi più gravi è tenuto a sporgere denuncia all'autorità giudiziaria.
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