In liquidazione dal 2008
La legge che ha scritto la condanna a morte dei consorzi Zir è la numero 10 del 2008, firmata dall’allora governatore Renato Soru. Fu lui a dire che dovevano essere soppressi, perché erano troppo...
La legge che ha scritto la condanna a morte dei consorzi Zir è la numero 10 del 2008, firmata dall’allora governatore Renato Soru. Fu lui a dire che dovevano essere soppressi, perché erano troppo costosi, con i loro consigli di amministrazione e le indennità a molti zeri. Il centrosinistra compatto approvò la legge 10, di fatto tagliando una serie di poltrone e stipendi ma non risolvendo il problema. I consorzi Zir furono messi in liquidazione, arrivarono i commissari, si disse che i dipendenti in tempi brevi sarebbero stati assorbiti dalle Province o dai Comuni. Oppure dai consorzi industriali provinciali, che la stessa legge 10 che affondò i cugini delle Zir fece nascere. Non accadde nulla. La legislatura Soru finì in anticipo, il governo della Regione passò al centrodestra. Con la giunta Cappellacci i consorzi Zir finirono in freezer, l’unico movimento fu la sostituzione dei commissari.
I bilanci entrarono in crisi, gli stipendi iniziarono a non arrivare più. E i dipendenti lanciarono l’allarme, prima debolmente, poi con voce sempre più grossa, quella della disperazione. Ora sembra che qualcuno quella voce l’abbia sentita. (si. sa.)
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