Anche una visita lampo ad Ales
Il ministro ha premiato alcuni detenuti che hanno ricordato la figura di Gramsci
ALES. Quasi una toccata e fuga, la visita del ministro della Giustizia Andrea Orlando ad Ales per la premiazione dei detenuti vincitori del concorso di pittura "Gramsci visto da dietro le sbarre" organizzato dall'associazione casa natale Antonio Gramsci. A dargli il benvenuto, nell'aula consiliare del Comune al gran completo tra autorità e semplici cittadini, il sindaco del paese Simonetta Zedda, l'assessore regionale della Cultura Claudia Firino e il presidente dell'Associazione Roberto Coni, che ha espresso la sua soddisfazione per l'alta partecipazione al concorso. Un centinaio, più del doppio rispetto alla prima edizione, i detenuti provenienti da 28 diversi istituti di pena che hanno voluto raccontare con pennelli e matite un aspetto della figura e della storia del pensatore di Ales. «Una iniziativa di grande valore culturale» ha riconosciuto il ministro Orlando che ha voluto ripercorrere e commentare la storia e il pensiero di Antonio Gramsci. Orlando ha ribadito l’intenzione del governo di riformare il sistema carcere. «Che oggi troppo spesso è solo un intervallo tra un atto delinquenziale e un altro – dice – L'obiettivo, spiegato, è ristabilire la centralità della rieducazione del detenuto, perché il carcere che si limita a punire non può risolvere i problemi della società come sostengono i populisti». (fgp)
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