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«Non dimenticheremo il loro sacrificio»

«Non dimenticheremo il loro sacrificio»

PARMA. «Siamo vicini alle loro famiglie e l'azienda sicuramente non dimenticherà il loro sacrificio». A testa bassa, è quello che ripete uno dei dirigenti della Bonatti al termine della giornata di...

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PARMA. «Siamo vicini alle loro famiglie e l'azienda sicuramente non dimenticherà il loro sacrificio». A testa bassa, è quello che ripete uno dei dirigenti della Bonatti al termine della giornata di lavoro. Dopo la tragedia della morte di Fausto Piano e Salvatore Failla, ieri si provava a sorridere nella sede centrale dell'azienda parmigiana grazie alla liberazione di Gino Pollicardo e Filippo Calcagno. La Bonatti ufficialmente preferisce ancora rimanere in silenzio, «d'altra parte che cosa si potrebbe dire di più in questo momento - spiega un altro dipendente prima di salire in auto per fare ritorno a casa - Siamo semplicemente felici per le famiglie dei nostri colleghi e per l'azienda che attendeva da tempo questo momento con grande apprensione». «Quella di oggi (ieri ndr) è una notizia fantastica - aggiunge un altro dipendente Bonatti - Grazie a tutti coloro che hanno lavorato per ottenere questo risultato. Oggi sono felice». Rispetto al silenzio assoluto di giovedì ieri c'era voglia di parlare, anche se il ritornello è sempre lo stesso, «c'è felicità per la liberazione di questi due colleghi ma il tutto a meno di un giorno dalla tristezza e il dolore per la sorte di altre due persone rende la cosa un po’ paradossale». In azienda in queste ore ci sono anche i rappresentanti sindacali. Il momento per analizzare eventuali errori di valutazione ci sarà più avanti.

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