Ex Seamag, comincia il recupero
L’Igea dà il via alle operazioni di bonifica nell’area industriale
CAGLIARI. Sono cominciate le operazioni di recupero dell’area ex Seamag di Sant’Antioco. L’Igea, società in house della Regione, ha appena allestito il cantiere. È il primo passo verso la bonifica e la riqualificazione della zona. Nell’ex area industriale sono infatti stoccati 45mila metri cubi di rifiuti, generati dalla demolizione dei fabbricati e dei manufatti che un tempo costituivano gli impianti per la produzione di ossido di magnesio. Le operazioni sono suddivise in due fasi: per la rimozione dei cumuli di detriti serviranno otto mesi, poi partiranno i lavori di bonifica, a cominciare dagli interventi sulla falda acquifera che presenta una contaminazione da metalli idrocarburi pesanti. Per gli interventi, inseriti nel Piano Sulcis, sono disponibili 6 milioni e 800mila euro, di cui 5 milioni e 80mmila sono risorse regionali. Soddisfatta l’assessore regionale all’Industria Maria Grazia Piras: «Stiamo passando dalle parole ai fatti. Il merito del nostro assessorato è di essersi impegnato per dare un ruolo importante a Igea nel settore delle bonifiche. C’è un progetto coordinato e di ampio respiro che mira al ripristino ambientale e allo sviluppo di nuove iniziative industriali ecosostenibili».
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