Loi: «Giovanni è uomo per bene»
Il sindaco descrive il suo vice come una persona umile che non viveva nel lusso
VILLAGRANDE STRISAILI. Villanova è l’ultimo paese dell’Ogliastra al confine con la Barbagia. Qualcuno definisce gli abitanti del posto più fonnesi che villagrandesi, sia per cultura che per modi di fare. Eppure il centro più grande, Villagrande appunto, sede del Comune, dista appena otto chilometri.
Pure il sindaco, Giuseppe “Peppe” Loi ha sottolineato questa caratteristica, facendo riferimento proprio al fatto che nella borgata, per esempio, si tenga tanto alle case: belle e lussuose, come del resto in molti altri paesi della vicina Barbagia.
Infatti, anche Giovanni Olianas, vive in una graziosa villetta nella traversa della strada che porta fino al lago. Curata nei dettagli, con giardino e posto auto coperto da travi in legno, poggiate su pilastri di granito, l’abitazione dell’indagato ieri mattina aveva però le persiane delle finestre sbarrate: una chiusura al resto del mondo.
Il sindaco di Villagrande, così come la gran parte dei cittadini, si dice molto scosso e incredulo per quanto emerso dai giornali. «Giovanni Olianas è per me un grande collaboratore e amico, non riesco ad immaginarlo in quelle vesti – ha sottolineato il primo cittadino –. È sempre stato gentile e cordiale con tutti. È come che si stia parlando di un'altra persona. Non ho mai notato da parte sua atteggiamenti particolari e non ho mai avuto sentore che potesse avere tanti soldi. Non vive nel lusso e ha macchine normali. Anzi, ricordo che un anno fa mi aveva detto di voler cambiare l’auto perché quella che aveva era vecchia di 12 anni. Poi però non l’ha mai sostituita».
Il primo cittadino prosegue: «Sì è vero, Giovanni e la sua famiglia vivono in una bella casa, ma questo non vuol dire nulla – aggiunge Loi –. Lì a Villanova ci tengono tutti in modo particolare a questo aspetto. A questo poi va aggiunto il fatto che l’amministrazione comunale di Villagrande aveva diviso in lotti un’area della frazione gravata da usi civici. Terreni da 600 metri quadri venivano consegnati a prezzi stracciati perché venissero realizzate delle abitazioni. Quindi – ha aggiunto Loi – costruire una casa di quei livelli a Villanova, pagando il terreno a basso costo, fino a qualche anno fa era ancora possibile».
Peppe Loi tiene comunque a sottolineare di essere fiducioso nella giustizia e soprattutto nel fatto che il vice sindaco riuscirà a chiarire presto la sua posizione. «Non riesco a pensarlo in azione – ha aggiunto il primo cittadino, rifiutando anche solo l’idea che il suo collaboratore possa avere una doppia personalità –, Giovanni Olianas, che in giunta segue il settore Lavori Pubblici in modo esemplare, ha anche qualche problemino di salute. Insomma – ha concluso Loi – non so cosa altro aggiungere. Penso solo che ora dovremo aspettare che gli eventi facciano il loro corso». (k.s.)
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