Migrante 15enne muore in ospedale
CAGLIARI. È finito in un letto d’ospedale il viaggio della speranza di un migrante di 15 anni, giunto lunedì scorso con gli altri uomini, donne e bambini (667) salvati davanti alla Libia dalla nave...
CAGLIARI. È finito in un letto d’ospedale il viaggio della speranza di un migrante di 15 anni, giunto lunedì scorso con gli altri uomini, donne e bambini (667) salvati davanti alla Libia dalla nave militare spagnola Numancia. Il ragazzino è morto di polmonite all’ospedale San Giovanni di Dio. Quando i medici lo avevano visitato a bordo ne avevano disposto il ricovero immediato: aveva la febbre altissima. Inutili tutti i tentativi per curarlo, l’adolescente è spirato durante la notte.
Intanto, la squadra mobile di Cagliari, con la collaborazione del reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza, ha eseguito tre provvedimenti di fermo di indiziato di delitto nei confronti di Abdi Fatah Mohamud, nato in Somalia nel 1985, Abdul Qahab Osman Qadar, anch'egli somalo, del 1997, e Cheikh Ali Abdou, somalo, 1990. I tre sono accusati di favoreggiamento all'immigrazione clandestina. Sarebbero loro gli organizzatori del trasporto in mare di circa 667 migranti soccorsi in due momenti diversi il 19 marzo 2016 dalla nave spagnola Numancia. Il lavoro investigativo della polizia di Stato ha permesso di individuare i trafficanti di uomini, al termine di una delicata e paziente opera di convincimento, gli agenti sono riusciti a raccogliere importanti dichiarazioni che sono diventati una delle prove necessarie per identificare nei tre fermati proprio coloro che avevano organizzato il viaggio. Per la polizia è fondamentale riuscire a individuare gli scafisti prima che i gruppi giunti nel porto di Cagliari si disperdano nelle varie destinazioni dove ci sono le strutture per l’accoglienza.
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