Il centrodestra: «Ecco il loro fallimento»
CAGLIARI. Due o tre emendamenti approvati, il resto è finito in carta straccia. La minoranza di centrodestra non è riuscita a scalfire i conti della maggioranza. Non aveva i voti per farlo, non ha...
CAGLIARI. Due o tre emendamenti approvati, il resto è finito in carta straccia. La minoranza di centrodestra non è riuscita a scalfire i conti della maggioranza. Non aveva i voti per farlo, non ha organizzato neanche una trappola vincente, ma a caldo dimostra di avere le polveri tutt’altro che bagnate. Per Pietro Pittalis (Forza Italia): «Con questa Finanziaria, molto povera d’idee e di soldi, la Sardegna è stata messa sotto vuoto da una Giunta confusa, inefficiente e anche timorosa nei confronti del governo Renzi. Insieme alla sua maggioranza, Pigliaru continua a scambiare la legislatura per un eterno convegno zeppo di annunci, ma senza neanche un fatto concreto». Luigi Crisponi (Riformatori) affonda i colpi: «Non c’è nulla a favore delle imprese e molto per i carrozzoni regionali». Gianluigi Rubiu (Udc) non ha remore nel dire: «La Finanziaria sancisce il fallimento della Giunta». Per Paolo Truzzu (Fdi-An) «a salvare il salvabile saranno forse solo i fondi europei». Angelo Carta (Psd’Az) è sicuro nel ribadire: «Altro che sviluppo, la Sardegna affonderà». Un’altra delle frasi forti è di Mario Floris (Uds): «Ricordatevi, senza autonomia finanziaria, mai potrà esserci quella politica e purtroppo invece la Regione è ancora succube di Roma».
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