Giunta, ecco il direttore di Agris
Via libera anche ai criteri per le ricostruzioni nella fascia dei 300 metri dal mare
CAGLIARI. La nomina del direttore generale dell’agenzia Agris è arrivata. Dopo una graduatoria annullata, molto polemiche pesanti anche nel centrosinistra, l’assessore all’Agricoltura Elisabetta Falchi ha sciolto la riserva. Al vertice dell’agenzia agricola, la Giunta ha nominato Roberto Zurru, 57 anni, dirigente del servizio di ricerca ambientale di Agris. La scelta dovrebbe mettere fine allo scontro scatenato dal Partito dei sardi e dal consigliere regionale Gaetano Ledda (La Base) che in questi giorni aveva sollecitato le dimissioni dell’assessore proprio per la mancata nomina del direttore. Anche i sindacati avevano alzato la voce e annunciato un esposto alla Corte dei conti per danno erariale se fosse durato ancora a lungo il vuoto di potere.
Urbanistica. La Giunta ha approvato anche le linee guida per evitare il minor impatto paesaggistico possibile in caso di demolizione e ricostruzione degli edifici nella fascia dei 300 metri dal mare. Nelle zone urbanistiche agricole, turistiche, di salvaguardia e in quelle destinate ai “servizi generali”, gli interventi sulle volumetrie esistenti avranno il via libera – come precisa una nota dell’assessore Cristiano Erriu – solo «se le nuove opere, dovranno essere di qualità architettonica, avranno un certificato minore impatto ambientale».
Ambiente. Per la prima volta, ci sarà un piano d’ispezione ambientale delle installazioni industriali. Su proposta dell’assessore Donatella Spano, sarà l’agenzia Arpas a gestire la priorità delle verifiche su presunte emissioni nocive e inquinanti. da «parte di cicli produttivi sottoposti ad autorizzazione integrata ambientale» e che in Sardegna sono 75. Secondo la Giunta, il piano d’ispezione, con verifiche periodiche, permetterà di «assicurare il massimo della protezione dell’ambiente attraverso il prelievo di campioni-spia e controlli continui sul rispetto delle prescrizioni di legge».
Sanità. Sarà l’ospedale Microcitemico di Cagliari a gestire, come centro regionale, la campagna per la prevenzione della fibrosi cistica fra i neonati. il laboratorio di genetica del Microcitemico eseguirà i test su tutti i nuovi nati in Sardegna e si occuperà anche dell’analisi molecolare. Per quanto riguarda la salute animale, sarà l’Istituto zooprofilattico ad acquistare i vaccini da girare poi alle Aziende sanitarie per la prevenzione della Lingua blu.
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