"Niente stipendio? Ci buttiamo dalla gru": operai in rivolta a Carbonia
Si tratta di due operai dell'Ati Ifras di Carbonia, un uomo e una donna. Sul posto gli agenti del locale commissariato di polizia
CARBONIA. Clamorosa azione di protesta dei lavoratori Ati-Ifras impegnati a Carbonia nel cantiere di scavo archeologico. Due dipendenti hanno raggiunto la piattaforma su una gru minacciano di gettarsi nel vuoto. La protesta, che coinvolge venti lavoratori del cantiere cittadino e complessivamente 500 lavoratori di tutta l'isola, è nata dopo l'arrivo di una comunicazione dell'azienda che non sarà pagato lo stipendio.
Da quanto si è appreso, l'ultima mensilità non è stata erogata per problemi di liquidità. Agli operai alcuni giorni fa, dopo un primo ritardo, era stato promesso il pagamento, ma oggi non è arrivato nulla e i due hanno deciso di far sentire la loro voce salendo sulla gru, chiedendo che venga pagato loro lo stipendio arretrato. Avrebbero anche minacciato di lanciarsi dalla gru. Sul posto si trovano i sindacati e gli agenti del commissariato di Carbonia che stanno tenendo sotto controllo la situazione. (gianfranco nurra)
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