La Nuova Sardegna

In casa armi e una divisa da carabiniere

di Mauro Lissia

Arrestato un impresario incensurato: aveva anche una pistola rubata. Il fratello fu ucciso nel 2001 da un’autobomba

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CAGLIARI. Nell’appartamento davanti alla sua abitazione in un condominio di via Talete un impresario edile teneva armi, detonatori, un passamontagna, munizioni da guerra e anche una divisa completa dell’Arma dei carabinieri. Tore Loddi, 47 anni, non si è prodigato di spiegazione con gli agenti della squadra mobile diretta da Alfredo Fabbrocini che sono arrivati a casa sua quasi certi di trovare qualcosa di insolito. Da una parte Toddi aveva la sua normale casa dove vive con moglie e figli, dall’altra un deposito che conteneva un mare di oggetti e fra questi, non è stato facile trovarli, c’era una pistola calibro 9 risultata rubata negli anni Novanta, la sua pistola personale regolarmente denunciata, due pistole giocattolo che rivelavano le tracce di tentativi di modifica, un passamontagna nero che lascia scoperti soltanto gli occhi, due radioricetrasmittenti, miccia, detonatori, vari stemmini dell’Arma dei carabinieri e poi proprio una divisa completa di berretto. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di ricettazione dell’arma rubata e poi di detenzione illegale di arma comune da sparo e di munizioni, anche la detenzione della divisa sarà per lui, incensurato, fonte di guai. Il nome di Loddi diceva qualcosa agli agenti della Mobile. Nel 2001, il 21 dicembre, il fratello Giuseppe pluripregiudicato era stato ucciso nell’esplosione di un’autobomba davanti alla caserma dei carabinieri dove si era recato per firmare, come aveva l’obbligo di fare tutti i giorni. Impossibile stabilire un collegamento tra quel tragico fatto e la strana collezione di Tore Loddi. Gli agenti continueranno gli accertamenti per stabilire la ragione per la quale tutto il materiale si trovava in un locale nella disponibilità di Tore Loddi. Facili le ipotesi sull’uso possibile per vari oggetti, al momento si esclude che Loddi abbia custodito il materiale per conto terzi. Attesi sviluppi dopo alcuni controlli previsti per i prossimi giorni.

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