Sassari–Olbia e low cost: ecco gli impegni di Delrio

Il ministro assicura: il fondo volo è utilizzabile, taglieremo il rincaro delle tasse Entro la fine di giugno apriranno i primi 20 chilometri della quattro corsie

OLBIA. Una giornata piena quella di Graziano Delrio a Olbia. Il ministro dei trasporti e della infrastrutture è arrivato a Olbia per chiudere la campagna elettorale di Carlo Careddu e della sua Coalizione civica e democratica in corsa per governare Olbia, si è trovato a trottare da una parte all’altra della città e dintorni, quasi una scheggia impazzita. Prima il Mater Olbia, poi l’iniziativa a sostegno del candidato del Pd, quindi il nuovo confronto con i sindacati sulla vertenza Meridiana, quindi dulcis in fundo la visita al cantiere della Sassari-Olbia. Una mattinata pesante però chiusa in modo piacevole con le panadas, il formaggio e la salsiccia offerte dall’Anas nella visita al lotto 7 della nuova 4 corsie.

Mater Olbia. Il ministro ha trovato un’altra realtà rispetto a quella vista a maggio di un anno fa quando arrivò in città insieme a Renzi per la inaugurazione del cantiere. «Devo fare i complimenti a chi sta lavorando sodo sul progetto – ha detto Delrio rivolto a Lucio Rispo di Qatar Foundation –. Questa è una bella realtà che contribuirà tanto al benessere dei sardi. Ricordo che questo non è un ospedale privato. Lo è, sì, ma in effetti non lo è. Perché è dentro un sistema sanitario pubblico, regionale con la collaborazione del governo» Al ministro sono state mostrate intanto le applicazioni possibili con il sistema della telemedicina, primo reparto che sarà a pieno regime a breve. «Un ospedale moderno – ha detto –, che punta sulla qualità dell’assistenza, e la tecnologia e l’innovazione. I collegamenti fra pazienti e medici grazie agli smartphone sono strumenti formidabili per migliorare la qualità dell’assistenza».

Meridiana. Durante l’iniziativa al Blu Marine a sostegno di Careddu c’è stato un po’ di tensione innescata dalle magliette rosse degli esuberi Meridiana. Tensione spenta dal ministro che ha chiesto di poter continuare il suo intervento rimandando all’incontro successivo con i sindacati. Faccia a faccia che c’è stato subito dopo. Il ministro ha detto di essere «molto fiducioso, ci sono da risolvere nodi importanti. Rispetto a un anno fa, quando c’era la vertenza aperta. Ora c’è la potenzialità di un partner serio che può rilanciare l’azienda».

Ma ha anche richiamato al realismo. «Non si può pensare che il privato possa assorbire tutti gli esuberi. Ma, di fronte alla possibilità di un fallimento, meglio ragionare su un piccolo gruppo che ha anche la garanzia degli ammortizzatori sociali, salvando la gran parte dei posti di lavoro».

Low cost. Un accenno, durante l’incontro con i sindacati, anche sul tema del fondo volo. Quello che serve a sostenere gli ammortizzatori sociali. «È bello pieno – ha detto Delrio – carico. Dunque insisterò per ridurre drasticamente le tasse aeroportuali. Io sono per questa ipotesi.Che consentirà l’arrivo di nuove compagnie, e ad altre, come Ryanair, di restare, soddisfando le loro richieste».

Sassari-Olbia. I responsabili dell’Anas hanno illustrato gli ultimi dettagli al ministro. Con la bella notizia che i lotti 0, 1, 7, 8 sono vicini alla conclusione. Potrebbero aprire già a fine giugno inizio luglio. «Un’opera che ci ha fatto soffrire – ha detto Delrio –, ma ora finalmente vediamo la conclusione di una bella fetta dell’opera. I due estremi sono vicini alla conclusione, e regaleranno maggior sicurezza agli automobilisti».

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