Berlusconi snobba Parisi e va a Ostia da Alfio Marchini
Silvio Berlusconi diserta Milano e sceglie Ostia per chiudere la campagna elettorale di Alfio Marchini e Matteo Salvini sbotta. «Ha scelto di andare a perdere a Roma, mi dispiace che Berlusconi non...
Silvio Berlusconi diserta Milano e sceglie Ostia per chiudere la campagna elettorale di Alfio Marchini e Matteo Salvini sbotta. «Ha scelto di andare a perdere a Roma, mi dispiace che Berlusconi non sia con noi a Milano ma con Parisi vinceremo lo stesso e manderemo la Meloni al ballottaggio con la Raggi (M5s)». E poco importa che la chiusura si sia tenuta (causa maltempo) non in piazza Gae Aulenti, ma in un negozio di abbigliamento che dà sulla piazza con posto per poche centinaia di persone e che Berlusconi abbia telefonato. Il motivo vero del risentimento è il sostegno di Forza Italia ad Alfio Marchini a Roma anziché a Giorgia Meloni che Matteo Salvini e Ignazio La Russa appoggiano. La Russa alza la voce proprio quando Berlusconi inizia il collegamento telefonico spiegando di aver parlato con Parisi «dato che siamo sicuri di andare al ballottaggio abbiamo convenuto che io restassi qui a sostenere ancora di più Marchini e Fi a Roma». «Non parliamo di Marchini qua» è sbottato l'ex ministro sbattendo sul tavolo del buffet una cartellina con dei fogli.«Neanche in un film - ha commentato - mi potevo aspettare una cosa del genere. Non c'è dove serviva, a Milano, ma c'è dove nella migliore delle ipotesi Marchini non va al ballottaggio ma nella peggiore favorisce Giachetti».
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