La Nuova Sardegna

Farris: «Premiati dieci anni di impegno»

Parla il nuovo sindaco, che ha doppiato gli avversari: «Dicevano che non ero all’altezza, il paese la pensa diversamente»

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SINISCOLA. «Questo risultato, che dedico a mio fratello e a mia madre, premia dieci anni di impegno a favore della cittadinanza: è la naturale conclusione di un percorso cominciato nei due precedenti mandati da consigliere, quando sono stato il più votato del paese. I miei detrattori dicevano che non ero all’altezza, che non ce l’avrei mai fatta. Be’, eccomi qui. La maggioranza dei siniscolesi la pensa in un altro modo». Gianluigi Farris commenta così il risultato delle urne che domenica lo ha premiato portandolo a un passo dalla maggioranza assoluta, con il 47,5 dei consensi. E gli ha consentito di staccare nettamente la lista Identità e Rinnovamento guidata dal medico chirurgo Gian Pietro Gusai, l’outsider che in molti prima del voto davano come la rivelazione delle urne. Così non è stato, e Gusai ha dovuto accontentarsi del 22,5 per cento dei consensi, appena mezzo punto in più della lista terza classificata, Zente Nova, che dal 16% del 2005 passa all’attuale 21,9.

C’è un grande sconfitto, comunque, ed è il centro sinistra che ha governato negli ultimi cinque anni. La lista Siniscola Insieme, guidata dal vice sindaco uscente Lucio Carta, ha preso 541 voti e si ferma all’8 per cento. Il motivo? «Per una lista costruita in dodici ore – dice Carta – non è neppure un cattivo risultato. Il problema come è noto è la rottura all’ultimo momento dell’alleanza con il Psi, con il sindaco uscente Celentano che ha portato le trattative sino allo sfinimento perché voleva a tutti i costi essere ricandidato alla carica di primo cittadino. Per quanto mi riguarda, faccio gli auguri al nuovo sindaco Farris, e posso assicurare che continuerò a fare il mio lavoro come consigliere d’opposizione».

Ma dove sono finiti i voti di Rocco Celentano e della componente socialista? L’ex sindaco pochi giorni prima del voto ha stretto alleanza con Identità e Rinnovamento, la lista guidata da Gusai, anche se Celentano ha rinunciato a candidarsi in prima persona. Un’alleanza che comunque non è stata determinante per Gusai, se non addirittura controproducente come fanno notare alcuni osservatori, visto che la tendenza – qui come altrove – è stata quella di un generale rinnovamento.Lo stesso Gianluigi Farris (per tutti Tardelli a Siniscola, per via dei trascorsi calcistici) individua nell’occupazione del municipio contro il caro tasse, lo scorso anno, uno dei motivi che hanno portato la popolazione a penalizzare il centro sinistra.

«La giunta Celentano verra ricordata per il caro tasse», tuona Farris, che dall’opposizione si schierò apertamente con il movimento di cittadini, per larga parte piccoli imprenditori (come lo stesso Farris), che dopo diversi giorni di lotta ha portato il Comune ad abbassare la tassa sui rifiuti.Come costituirà la sua giunta ? «Non è un mistero, perché uno dei punti di forza della nostra lista è stata la scelta dei candidati, tutti molti validi e stimati. Come ho detto in campagna elettorale, il vice sindaco e gli assessori saranno scelti soprattutto in base alle preferenze ricevute dai cittadini». Il vice sindaco dunque sarà Marco Fadda, il più votato con 669 preferenze.

Ecco la composizione del consiglio: oltre a Fadda, per la maggioranza entrano Angela Bulla, Paola Pipere, Antonello Bellu, Paola Giuditta Fadda, Franco Pau, Giancarla Pau, Luana Pau, Maria Antonietta Corrias, Luigi Flori e Decimo Congiu: per l’opposizione Gian Pietro Gusai, Carlo Antonio Bidoni, Antonio Satta, Nino Fronteddu e Lucio Carta. (p.me.)

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