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Littarru: «Subito le soluzioni»

Littarru: «Subito le soluzioni»

Duro il primo cittadino di Desulo. Puddu, Assemini: via ai reclami

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CAGLIARI. Pagare o non pagare il conguaglio rateizzato che verrà periodicamente presentato agli utenti fino al 2019? L’Anci regionale ha organizzato l’assemblea dei sindaci con Abbanoa e la Regione «perché scaturissero quasi delle linee guida per i Comuni», ha spiegato il presidente Pier Sandro Scano. Quel che si è capito dall’assemblea è che, invece, sono i Comuni a ritenere di avere molto da suggerire sia alla Regione e sia, soprattutto, ad Abbanoa.Il sindaco di Desulo, Gigi Littarru, è abituato ai toni forti e li usa: «Siamo qui e non ci incazziamo neppure, quando i problemi ci sono vanno affrontati, se ci sono conguagli da fare lasciate da parte i cittadini, andate da chi ha creato queste situazioni. I cittadini a volte non parlano, sparano fucilate. Non fateci venire qui per fare le pecorelle. Io non dirò mai di non pagare, perché non è giusto, ma agli altri problemi bisogna trovare soluzioni». Mario Puddu è il sindaco di Assemini: «Non condivido la decisione di chiedere il conguaglio ora per allora, io ai cittadini consiglierò di presentare un reclamo. L'obbiettivo comune di tutte le amministrazioni dovrebbe essere offrire servizi efficienti, ecco: voi siete convinti che il servizio idrico regionale sia efficiente? Da me è arrivato un cittadino con una bolletta da 7mila euro: nel controllo è emerso che le bollette degli ultimi anni erano state calcolate sulla base di stime e mai su rilevamenti reali. C’è una cosa che va sottolineata: nonostante quello che anche in questa sede viene affermato sui miglioramenti nella gestione dell'acqua introdotti da Abbanoa - conclude Puddu -, non si percepisce un servizio più efficiente». (a.s.)

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