La Nuova Sardegna

I vigili del fuoco fuori dalla task force

di Silvia Sanna
I vigili del fuoco fuori dalla task force

Non c’è ancora l’accordo con la Regione per la firma della convenzione. A rischio il potenziamento delle sedi estive

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SASSARI. L’accordo ancora non c’è e a 20 giorni dall'avvio della campagna antincendio, i vigili del fuoco non fanno parte dello squadrone in campo per proteggere il patrimonio boschivo dell’isola. Un apparato imponente, che conta circa 8mila uomini e dal quale i vigili al momento restano esclusi perché non c’è l'accordo con la Regione per la firma della convenzione. Se l’intesa non sarà raggiunta, non potranno essere disposti i potenziamenti per affrontare la stagione estiva e in previsione dell’inverno. La discussione ruota intorno alla somma di 600mila euro, concordata per il 2015 e confermata per il 2016. Ma gli importi stabiliti un anno fa non sono ancora stati pagati. I vigili avevano concordato con la Regione il versamento in due rate: la metà all'atto della firma della convenzione e gli altri 300mila entro settembre 2015. Durante un incontro avvenuto circa 10 giorni fa erano arrivate rassicurazioni sul saldo dovuto, invece i vigili non hanno ancora ricevuto neanche un euro a titolo di compenso per il lavoro effettuato in orario straordinario nell’estate 2015. I sindacati sono in agitazione per i mancati pagamenti ma anche per le conseguenze che provocherebbe l’assenza della convenzione per il 2016. Pur essendo un Corpo statale, i vigili fanno affidamento sui 600mila euro regionali per potenziare le sedi dei quattro comandi provinciali di Sassari, Cagliari, Nuoro e Oristano con due squadre h24 e h12. Ma l’idea è di utilizzare una delle squadre per assicurare un rafforzamento del presidio in una zona ad alta densità turistica e in un’altra in cui è a rischio l’incolumità pubblica: si tratta dei distaccamenti di Olbia e Siniscola. Nella provincia di Cagliari dovrebbe invece essere attivato il distaccamento di Mandas per 25 giorni, nell’Oristanese quello di Cuglieri: per entrambi è stato già emesso il decreto che prevede la trasformazione in sedi permanenti. Accadrà presumibilmente dopo febbraio 2017 quando nell’isola dopo i corsi di formazione arriveranno i nuovi vigili assunti a tempo indeterminato che potranno garantire la copertura per 365 giorni all’anno. Nel frattempo se non sarà trovato un accordo economico i vari distaccamenti potrebbero rimanere chiusi durante l’estate. E se la convenzione per la campagna antincendio sarà firmata, i vigili del fuoco decideranno liberamente se supportare la squadra nello spegnimento dei roghi boschivi. La decisione, dal momento che l’opera si presta in orario straordinario, è infatti libera.

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