La Nuova Sardegna

Prima del rimpasto

Giunta, comincia la verifica

Dalla settimana prossima incontri bilaterali fra Pigliaru e i partiti

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Prima la verifica politica, poi il rimpasto, o meglio ancora le deleghe rimescolate. Sembra essere questa la nuova strategia del centrosinistra uscito malconcio dalle elezioni comunali di giugno e alle prese con l'immancabile crisi di metà legislatura. Nell'aprire il vertice di maggioranza sul Patto per la Sardegna, il governatore Francesco Pigliaru ha detto: «Abbiamo bisogno di una Giunta forte per realizzare i progetti che saranno finanziati dal Governo». Di fatto queste parole sono suonate ai partiti come l'apertura ufficiale della verifica, sollecitata poche settimane fa dagli alleati, a cominciare da Sel, ma bloccata sul nascere dal presidente con l'ormai famoso comunicato: «Spetta a me decidere i tempi». Ora pare che il governatore abbia schiacciato il pulsante verde e dalla settimana prossima dovrebbero cominciare gli incontri bilaterali fra i partiti della coalizione e lo stesso Pigliaru. Non c'è ancora una scaletta, ma secondo alcune indiscrezioni la verifica potrebbe concludersi in una decina di giorni. Molto dipenderà da come il Pd risolverà la lunga crisi interna. Però è evidente che il resto della coalizione vorrebbe concludere il «passaggio politico» prima della firma del Patto, per poi passare al rimpasto. Diversi alleati punterebbero ad azzerare la Giunta e ridiscutere i rapporti di forza nel governo della Regione. Ma se l'interpretazione delle parole del presidente è giusta, pare che Pigliaru pensi soprattutto a rimescolare le deleghe - eviterebbe tra l'altro un'imbarazzante lista di assessori bocciati o promossi - senza però escludere neanche nuovi ingressi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative