La Nuova Sardegna

la vertenza degli artisti

Cgil: confronto sugli spettacoli

Cgil: confronto sugli spettacoli

La richiesta di 300 lavoratori è rivolta all’assessore Claudia Firino

1 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. «Sul settore cinematografico la Regione è intervenuta ma occorre ragionare su una disciplina dedicata agli spettacoli dal vivo, per dare risposte alla crisi del comparto». È la richiesta della Slc Cgil, categoria di riferimento degli artisti, che ha scritto all’assessore regionale Firino per un confronto. Sono circa trecento i lavoratori che subiscono, insieme alle compagnie dello spettacolo dal vivo, il taglio delle risorse, nazionali e regionali, e l’assenza di regole e tutele per i professionisti. La vertenza si inserisce in un contesto nazionale, caratterizzato, oltre che dalla crisi generale che si riflette pesantemente in Sardegna e dalla trattativa con l’Agis per il contratto nazionale, anche dalla mancata istituzione dell’Albo degli attori professionisti, nonostante l’input in questa direzione dato anni fa dalla Commissione europea. Da qui l’ipotesi avanzata dalla categoria di creare un albo degli attori sardi, per evitare che l’assenza di risorse si scarichi sui costi del lavoro, con ripercussioni sulla qualità del settore e delle professionalità che vi operano.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative