Anarchici devastano le poste
Assalto in via Zagabria vetrine in frantumi e la scritta: deportano i migranti
CAGLIARI. Raid vandalico di probabile matrice anarchica nella notte contro le Poste di via Zagabria. Intorno alle 2 del mattino, come raccontano alcuni residenti della zona che hanno udito il rumore, qualcuno ha preso a colpi di mazza la vetrina dell'ufficio lasciando una scritta rossa "Deportano i migranti", la scritta a metà lascia supporre che i vandali siano stati interrotti dall'arrivo di qualcuno. L’origine del gesto potrebbe essere anarchica, sul caso indaga la Digos. Episodi del genere si sono verificati anche in altre città italiane, le Poste sono proprietarie della compagnia che trasferisce i migranti nei diversi centri di espulsione e di identificazione.
Tornando all’episodio della notte tra domenica e lunedì, la polizia è stata chiamata dai residenti che hanno udito il rumore dei colpi sferrati contro la vetrina. Qualcuno ha aperto le finestre per vedere che cosa stesse succedendo, non è la prima volta che l’ufficio postale viene preso di mira. C’era più di una persona nel piccolo porticato su cui si affaccia l’ingresso delle Poste, ma i vandali non hanno ovviamente indugiato davanti alla vetrina spaccata.
C’è riserbo da parte degli investigatori sul particolare di un passante che potrebbe essere stato vicino all’ufficio postale mentre i vandali sferravano il colpo sulla vetrina, il passante potrebbe aver visto in quanti erano esattamente e aver notato altri particolari.
A Lecce di recente in un ufficio postale è stata trovata la scritta “Fuoco ai Cie” (centro di identificazione ed esplusione).
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