Legambiente alla Regione: «Serve una rete delle Amp»
VILLASIMIUS. «La Regione si faccia promotrice di un tavolo nazionale per rivedere il modello gestionale delle aree marine protette, per creare quella necessaria rete istituzionale delle Amp del...
VILLASIMIUS. «La Regione si faccia promotrice di un tavolo nazionale per rivedere il modello gestionale delle aree marine protette, per creare quella necessaria rete istituzionale delle Amp del Mediterraneo che permetta di sviluppare le enormi potenzialità che queste aree protette offrono al Paese e alla sua economia». È l’appello che arriva da Goletta Verde, la storica imbarcazione di Legambiente, che in questi giorni sta facendo tappa a Villasimius, nell’Amp di Capo Carbonara. «Nel nostro Paese le aree protette, sia marine che terrestri, hanno saputo legare in maniera feconda la conservazione della natura allo sviluppo sostenibile locale, promuovendo concretamente la green economy e coinvolgendo molte realtà territoriali – dichiara Antonio Nicoletti, responsabile aree protette di Legambiente –. Nel prossimo futuro, però, occorre un cambio di passo per valorizzare il contributo che le aree protette possono offrire. Nonostante i problemi strutturali emersi in questi anni, questi luoghi restano i laboratori avanzati della green economy e dello sviluppo sostenibile».
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