Forza Italia, i big attesi alla Certosa
Agosto a Porto Rotondo per Berlusconi, diviso tra Parisi e l’asse Salvini-Meloni
PORTO ROTONDO. Niente politica, solo relax. Ufficialmente Silvio Berlusconi dedicherà la sua permanenza a Porto Rotondo alla riabilitazione fisica dopo la difficile operazione al cuore a cui si è sottoposto a giugno. L’unica eccezione l’ha fatta per il suo Milan, ormai ex, visto che la firma della cessione a nove zeri ai cinesi l’ha apposta due giorni fa proprio nella mega villa sul golfo di Marinella. Per il resto solo famiglia. Sono già a Porto Rotondo i figli Luigi, Barbara ed Eleonora, che lo renderanno entrambe nonno nei prossimi mesi, mentre a metà settimana dovrebbe arrivare in Sardegna anche la primogenita Marina, presidente della Finivest e di Mondadori.
Ma sembra molto difficile che l’ex premier riesca a tenersi lontano dalla politica, soprattutto in un momento cruciale per il futuro del centrodestra, con Stefano Parisi sempre più protagonista nell’ex Casa delle Libertà. Una presenza ingombrante, quella dell’ex candidato a sindaco di Milano, non solo per i leader degli altri partiti della coalizione, Matteo Salvini e Giorgia Meloni, ma anche per diversi notabili di Forza Italia, come Giovanni Toti e Paolo Romani, che non vedono di buon occhio l’ascesa dell’ex city manager di Letizia Moratti. Alla fine toccherà, dunque, Berlusconi a provare a mettere pace tra le varie anime del centrodestra. E non è escluso che come accade dal 1994, dall’anno del suo primo governo, la Certosa di Porto Rotondo diventi il crocevia del centrodestra nazionale. Per ora nessuno parla di summit o incontri individuali, ma è probabile che a cavallo di Ferragosto qualche leader possa sbarcare a Porto Rotondo.
D’altronde, in questo momento il centrodestra si trova diviso tra chi guarda al centro, o perlomeno agli ex alleati Alfano e Verdini che ora governano con Renzi - questa è l’idea di Parisi - e chi invece non vuol avere più nulla a che fare con chi in questo momento appoggia Palazzo Chigi, si tratta di Salvini e Meloni. Possibile dunque che nei prossimi giorni alla Aviazione generale di Olbia sbarchino le varie anime di Forza Italia. Da Renato Brunetta a Mariastella Gelmini, da Mara Carfagna a Paolo Romani, da Giovanni Toti a Nunzia De Girolamo, che da quando ha lasciato Alfano è tra i politici che Berlusconi prende più in considerazione. Più difficile che arrivino a Porto Rotondo Salvini e la Meloni. Il primo perché contrarissimo all’ipotesi Parisi, la seconda perché a settembre diventerà mamma.
Nella sua lunga vacanza sarda - dovrebbe rimanere a Porto Rotondo per tutto agosto - l’ex Cavaliere potrebbe anche dedicare qualche ora anche alla politica isolana, visto che, come nella penisola, Forza Italia è alle prese con una crisi di identità (e di voti) senza precedenti. Le ultime comunali sarebbero state una disfatta se Settimo Nizzi non avesse riconquistato in extremis Olbia, ma la debacle di Cagliari, dove gli azzurri hanno racimolato un misero 8 per cento, pesa parecchio. Tra l’altro, un anno fa proprio alla Certosa Berlusconi invitò il sindaco di Golfo Aranci e consigliere regionale, Giuseppe Fasolino, considerato tra i volti emergenti della Forza Italia 2.0. E per qualche ora l’esponente azzurro si trovò allo stesso con tavolo con il presidente, la fidanzata Francesca Pascale, Toti, Romani e Brunetta. (al.pi.)
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