La Nuova Sardegna

Seconde case, ora è boom con i low cost

I portali immobiliari registrano una crescita degli acquisti di immobili da parte degli stranieri

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SASSARI. Un po’ lo si sapeva già, ma ora a certificarlo ci sono i dati di un portale immobiliare. I voli low cost spingono i turisti ad acquistare casa nei luoghi in cui trovano un collegamento a basso costo per tutto l’anno. Un incentivo ulteriore per favorire l’arrivo delle compagnie aeree low cost negli scali dell’isola. Ad Alghero si era registrato un aumento degli inglesi che avevano scelto di acquistare una seconda casa nella riviera del corallo qualche anno dopo l’avvio dei voli low cost.

Ora il nuovo annuncio di Ryanair dell’apertura di 44 nuove rotte è bastato per alimentare di nuovo il mercato. È quanto conferma Gate-away.com, il portale immobiliare esclusivamente dedicato agli stranieri che desiderano comprare una seconda casa in Italia, che prevede «un ulteriore sviluppo di richieste in arrivo». «L’interesse per il nostro Paese non è mai diminuito: nonostante la crisi geopolitica attuale e la Brexit – commenta Simone Rossi, direttore generale di Gate-away.com –. Si continua a guardare all’Italia come destinazione ideale e questo è un incentivo per l’immobiliare che non è scollegato da tutto il resto: turismo, ricettività, enogastronomia, artigianato e made in Italy. Senza tralasciare il settore dell’edilizia e le maestranze dell’artigianato, richieste dagli stranieri nei progetti di ristrutturazione. Il fatto di poter raggiungere l’Italia con rotte dirette e più convenienti facilita chi vuole realizzare il suo sogno di comprare casa in Italia. Non solo benestanti e milionari, che continuano a mantenere in salute il segmento lusso, ma anche i turisti che vogliono investire i loro risparmi. Un esempio su tutti i pensionati, tedeschi inglesi o americani, che rappresentano una fetta predominante del mercato».

Secondo i trend già rilevati dal portale immobiliare estero, confermati dall’apertura delle nuove rotte Ryanair, si profila la continua crescita di Germania, Olanda e Danimarca nel numero di richieste, mentre nel 2017 potrebbero aumentare sensibilmente quelle in arrivo dalle nazioni in cui saranno implementati i collegamenti, come la Polonia e il Lussemburgo.

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