Ancora vento e incendi nell’isola
A Siniscola distrutti cinque ettari, fiamme anche a Badesi e Alà dei Sardi
SASSARI. Un altra giornata complicata per l’isola sul fronte incendi. Il forte vento ha alimentato diversi focolai. I più impegnativi a Siniscola e Badesi.
Il primo violento incendio si è sviluppato dopo mezzogiorno nelle campagne di Siniscola vicino al confine con il territorio di Irgoli, nella località di Batazzeri. Le prime fiamme sono state segnalate dalla vedetta di Forestas del cantiere di Unichedda. Quando ha visto il fumo, il forestale ha lanciato l’allarme e richiesto l’invio sul posto delle squadre antincendio di Siniscola, Torpè e Lodè, coordinate dagli agenti del corpo forestale di Siniscola. A rinforzare l’apparato antincendio sono arrivate alcune squadre dei vigili del fuoco, i barracelli e volontari. Le operazioni di spegnimento sono state supportate dai lanci di acqua di due elicotteri e infine intorno alle 14 è intervenuto anche un Canadair. E così l’incendio è stato domato. Danni limitati visto che la superficie, poco meno di 5 ettari, attraversata dalle fiamme era quasi interamente pascolativa e ricca di macchia mediterranea.
Dopo Siniscola, fuoco anche ad Alà dei Sardi e a Badesi. L’incendio è divampato nel pomeriggio ad Alà dei Sardi e poco dopo a Badesi. In entrambi i casi le fiamme sono state domate, dopo circa tre ore di lavoro, grazie all’allarme immediato arrivato dai punti di avvistamento, ed al pronto intervento di uomini e mezzi, aiutati anche dai volontari. Ad Alà dei Sardi, il fuoco, sicuramente di origine dolosa, è scoppiato nel primissimo pomeriggio, momento ormai preferito dagli incendiari, nella località Cantoniera Mazzinaiu. Spinte da un maestrale che soffiava con direzione variabile, le fiamme hanno aggredito un bosco di sughero. Sul posto venivano fatti confluire anche due Canadair e due elicotteri che, dopo una serie di lanci, riuscivano a domare l’impeto del fuoco. A terra uomini del corpo forestale e dell’agenzia Forestas che a tarda sera stavano ancora bonificando la zona. In fumo circa cinque ettari di un sughero pregiato. A Badesi, le fiamme, per cause che i forestali stanno cercando ancora di individuare, sono scoppiate sulla provinciale 190 Santa Teresa–Castelsardo, intorno alle 14,50, nella frazione di Muntiggjoni in località Suzzoni. Sul posto sono intervenuti i forestali di Tempio e Trinità, quattro mezzi di Forestas, la protezione civile ed i barracelli, sempre di Trinità e i carabinieri di Tempio che a un tratto, sulla trafficatissima strada turistica, hanno dovuto interrompere il traffico a causa del fumo intenso e per la scarsa visibilità. Sul posto anche un elicottero e un Canadair che hanno avuto ben presto ragione delle fiamme. Alle 17 la lotta al fuoco, poteva dirsi conclusa e la strada riaperta al traffico. Distrutti circa due ettari. A Tempio invece prosegue ancora il lavoro instancabile della task force della forestale per la bonifica, con zappa e picco, dei 900 ettari distrutti dalle fiamme nel corso dei due incendi scoppiati dei giorni scorsi. (a.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
