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Oggi la privatizzazione della Sogeaal

Oggi la privatizzazione della Sogeaal

Si aprono le buste con le offerte per le quote della società di gestione dell’aeroporto di Alghero

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SASSARI. Il giorno della svolta per l’aeroporto di Alghero. Davanti a un notaio verranno aperte le buste con le offerte per acquistare il 72 per cento delle quote della Sogeaal, la società che gestisce lo scalo catalano.

Un passo essenziale per portare avanti la privatizzazione dell’aeroporto. Ma non è detto che ci siano offerte. C’è anche la possibilità che nessuno per ora voglia acquistare l’aeroporto. Un’ipotesi che complicherebbe il piano della Regione. O meglio lo allungherebbe. La gara dovrebbe essere bandita una seconda volta. E la corsa contro il tempo per la privatizzazione diventerebbe di nuovo complicata.

La privatizzazione è essenziale perché Ryanair ritorni. Michael O’Leary, il numero uno della compagnia area irlandese, ha messo tra le condizioni per il ritorno del vettore low cost ad Alghero la privatizzazione della società di gestione. Oltre alla creazione delle condizioni di un accordo con la società di gestione. La macchina è al lavoro da tempo perché tutti gli ostacoli vengano rimossi. Il consiglio ha approvato la ricapitalizzazione della Sogeaal e ha avviato l’iter per la privatizzazione. L’ingresso del privato consentirà di poter avviare il Piem, il principio dell’investitore in un’economia di mercato. In altre parole renderà possibile per la Regione finanziare un piano che porti nuove rotte e nuovi passeggeri nello scalo di Alghero e consenta alla società che gestisce l’aeroporto di guadagnare almeno un euro in più di quelli investiti. Su questa base è possibile stringere accordi con le low cost. E in pole position c’è Ryanair che nel Riviera del Corallo ha una sua base operativa. La compagnia irlandese, dopo avere annunciato lo smantellamento della base, si è detta pronta a fare un passo indietro. La Regione è riuscita a convincere il governo a ritirare l’aumento delle tasse aeroporutali, i 2,5 euro in più che avevano convinto gli irlandesi ad andare via. Poi ha avviato il processo di privatizzazione. Tutto l’iter è stato ritardato dal pronunciamento della commissione Ue a cui era sottoposta la Regione per avere dato contributi diretti alle compagnie low cost con la legge 10, ideata dalla giunta Cappellacci e considerata aiuto di Stato illecito dall’Europa. Alghero è stato assolto, ma le motivazioni si sono conosciute solo nelle scorse settimane, dopo un’attesa lunga mesi. Un’incertezza che è servita a esasperare gli animi e a far crollare gli arrivi al Riviera del Corallo.

C’è anche un altro spettro che si agita in queste ore. Secondo il deputato Mauro Pili l’Autorità anticorruzione avrebbe aperto un fascicolo sul processo di privatizzazione dello scalo. Notizia che per ora non è stata confermata.

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