La Nuova Sardegna

L’accoltellatore sembra svanito nel nulla

di Nadia Cossu
L’accoltellatore sembra svanito nel nulla

Nessuno ha visto chi ha colpito cinque volte l’investitore. Sequestrati i video delle telecamere

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NULE. Il giorno dopo la convalida dell’arresto di Gattu e la sua scarcerazione, l’attenzione degli inquirenti si concentra sulla persona che ha ferito il veterinario con un coltello. L’aggressione è avvenuta durante i momenti concitati ben descritti da chi era presente e anche dallo stesso Dino Gattu che ieri ha raccontato nel dettaglio quello che è successo a Nule giovedì notte.

Cinque ferite, fortunatamente superficiali ma che avrebbero potuto avere conseguenze molto più serie se la lama fosse andata in profondità. I carabinieri hanno tirato fuori dalla macchina il veterinario giusto in tempo, ma nessuno sembra aver visto chi impugnava il coltello. In caserma sono state convocate decine e decine di persone, i militari hanno raccolto tutte le testimonianze della gente che giovedì era in piazza del Popolo per cercare di assemblare i tasselli del mosaico. Hanno ascoltato per ore i loro racconti alla ricerca di qualche indizio interessante ma l’impressione è che non sarà facile chiudere il cerchio in tempi rapidi.

Qualche novità potrebbe invece arrivare dall’analisi delle registrazioni di alcune telecamere installate in abitazioni private. I carabinieri della compagnia di Bono e della stazione di Benetutti avrebbero già sequestrato diversi filmati che ora verranno esaminati con attenzione. La sequenza di fotogrammi potrebbe aver ripreso la discesa della Panda fuori controllo e anche il momento in cui la folla ha accerchiato l’auto. Il buio, certamente, complicherà il lavoro di identificazione delle persone ma potrebbe comunque servire a fare maggiore chiarezza. C’è da dire che il racconto di Dino Gattu – in sede di udienza di convalida – è già servito a dipanare la matassa. Perché fino a ieri c’erano molti punti interrogativi sulla dinamica del terribile incidente. Ad esempio qualcuno inizialmente aveva avanzato l’ipotesi che il veterinario fosse stato ferito prima di salire in macchina. Ma si trattava, appunto, di congetture. Dubbi che la sua deposizione ha in larga parte dissipato.

Non è escluso – ma le speranze in questo senso sono davvero poche – che l’accoltellatore possa presentarsi spontaneamente in caserma.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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