Sicurezza, il Comune respinge le accuse
Il primo cittadino: «Discussioni inutili, durante la festa c’erano le transenne e anche i carabinieri»
NULE. Giuseppe Mellino allontana subito le polemiche: «Di tutto abbiamo bisogno in questo momento, fuorché di inutili discussioni. Sembra quasi che si voglia trovare a tutti i costi un capro espiatorio per quella che è stata chiaramente una terribile disgrazia. Un fatto purtroppo improvviso e imprevedibile».
Il sindaco di Nule non ci sta a passare per colui che non ha messo in campo le misure di sicurezza necessarie in occasione della festa di piazza del Popolo. Il riferimento è alle polemiche – a dire il vero pochissime – che qualcuno ha sollevato venerdì mattina in merito all’assenza delle transenne nell’area in cui è avvenuto l’incidente. «Le transenne c’erano – risponde lui – probabilmente sono state spostate in serata per qualche necessità. Oltretutto quella postazione era anche occupata dalla pattuglia dei carabinieri, a garanzia di sicurezza. Mi è capitato di passare lì davanti e vedere l’auto dei militari». Nessuna negligenza, quindi, da parte dell’amministrazione. Tantomeno del sindaco Mellino che, oltretutto, è stato anche lui vittima: il giovane primo cittadino era di spalle quando è stato centrato in pieno dalla Panda di Gattu. È rimasto ferito a una gamba ma per fortuna sta bene. «Tutte le precauzioni sono state prese – tiene a precisare – sono state emanate le necessarie ordinanze e, cosa ancora più importante, sono state pubblicate nel sito internet del Comune. Chiunque poteva visionarle». Tutto nel rispetto delle leggi in materia di sicurezza, è la sintesi, senza tralasciare alcun aspetto organizzativo.
Mellino si sofferma poi sul grande lavoro dei soccorritori. «Non si possono non sottolineare l’efficienza e la prontezza della macchina dei soccorsi coordinata dal responsabile della centrale operativa del 118 Piero Delogu. Si sono prodigati in maniera eccellente, con la loro esperienza e grande professionalità hanno prestato le prime cure ai feriti, li hanno incoraggiati e poi trasportati negli ospedali di Nuoro e Ozieri».
Piero Delogu è andato a Nule, ha gestito in prima persona gli operatori delle ambulanze, circa venti quelle intervenute tra medicalizzate e mezzi di base. Un grande lavoro di squadra che ha funzionato alla perfezione. «E il nostro paese non può che essere grato – conclude il sindaco – a tutte queste persone». (na.co.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
