Sanità, martedì il super manager
Sicuro Sorrentino per l’Azienda unica. Ortu dall’Asl 8 all’universitaria di Cagliari
CAGLIARI. Il direttore generale dell’Asl unica, Giorgio Sorrentino, sarà nominato martedì dalla Giunta regionale. Secondo alcuni, il via libera sarebbe potuto esserci anche oggi, ma il rettore di Sassari – Massimo Carpinelli – ha chiesto più tempo per designare il manager dell’azienda mista. Perché di fatto, all’inizio della prossima settimana, le nomine non sarà una sola ma quattro: il direttore dell’Asl unica, delle due aziende universitarie di Cagliari e Sassari e dell’Azienda Brotzu. Detto di Sorrentino che salvo colpi di scena sarò il primo super direttore nella storia della sanità sarda, le altre caselle sarebbe riempite solo in parte. Anche se si sa che il rettore di Cagliari, Maria Del Zompo, avrebbe indicato l’attuale commissario dell’Asl 8, Savina Ortu, per l’Azienda universitaria e destinata a prenderà il posto di Sorrentino. Al Brotzu dovrebbe essere invece riconfermata l’attuale commissaria Graziella Pintus, che però cambierebbe gran parte del suo staff sta per velocizzare gli effetti dell’accorpamento da quest’anno fra il maxi ospedale cagliaritano, l’Oncologico e il Microcitemico. La casella che di sicuro è ancora sarebbe quella dell’Azienda universitaria di Sassari, ma il rettore Carpinelli ha confermato che lunedì scioglierà la riserva. C’è però un altro problema: con la possibile nomina di Ortu all’Azienda universitaria rimarrebbe scoperto il posto di commissario dell’Asl 8, cioè di uno dei sette traghettatori che fino al 31 dicembre dovrà lavorare per far incorporare le aziende nella futura Unica. Il nome che circola con maggior insistenza per il dopo Ortu sarebbe quello di Giuseppe Pintor, commissario uscente dell’Azienda universitaria sassarese e già capo di gabinetto dell’assessore alla Sanità Luigi Arru. Basterà questo giro di valzer per calmare gli animi nel sempre agitato centrosinistra? Chissà, perché da gennaio la battaglia potrebbe riprendere per la nomina del manager dell’’Areus, l’ex 118, con il sassarese Piero Delogu sempre in prima fila, e poi dei direttori delle aree-socio territoriali.
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