La Cisl: «Progetti e non poltrone»
Oriana Putzolu: «I sindacati aspettano ancora di essere convocati dalla Giunta»
CAGLIARI. La Cisl non va per il sottile e attacca: «Le decisioni sulle poltrone hanno la priorità su tutto». A scrivere una frase forte, in un comunicato, è la segretaria regionale Oriana Putzolu all’indomani delle ultime nomine per l’Asl unica e la Sfirs. «Tema costante della politica regionale negli ultimi tre mesi – scrive – è stato la nomina del direttore generale dell’Asl unica, “uomo della provvidenza” davanti al quale è stata sacrificata la ben più importante riforma della sanità». Secondo la Cisl, in passato e anche nelle ultime settimane la Regione non è riuscita invece a incidere come avrebbe dovuto sui grandi problemi della Sardegna». I silenzi della Giunta, è scritto ancora nel comunicato, «cominciano dalla vertenza territoriale di Sassari, rimasta senza risposte nonostante uno sciopero generale, mentre per il Nuorese la politica è ancora ferma ai tavoli di lavoro». La requisitoria della Cisl continua con l’Ogliastra: «Per questo territorio esiste una proposta messa a punto insieme da sindacati ed enti locali ma è stata accolta con inspiegabile freddezza da parte di chi governa». Per il sindacato anche le potenzialità dell’Oristanese e della Gallura rischiano di «restare soltanto illusioni se non sono sostenute da interventi regionali». Poi – è scritto ancora – «nessuno aiuta il Medio Campidano a togliersi di dosso la maglia nera del territorio più povero d’Italia» e nel Cagliaritano «il tessuto industriale continua a perdere pezzi importanti». Secondo il segretario regionale Putzolu «questa Giunta ancora non riesce a dare alla Sardegna una prospettiva di sviluppo» e «il sindacato aspetta ancora di essere convocato per discutere di programmi concreti e investimenti».
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