Un’interpellanza per Capo Frasca
Il deputato Michele Piras chiede risposte immediate al Governo
ORISTANO. «Sono passati otto giorni dall'inizio della mobilitazione dei 600 pescatori e dobbiamo constatare la prosecuzione dei rimpalli di responsabilità».
Secondo Michele Piras, deputato di Sinistra italiana, “spetta alla Difesa avere il coraggio di rivedere l'ordinanza di interdizione permanente della navigazione trasformandola in temporanea e creando i corridoi di uscita e ingresso verso l'approdo di Marceddì.
Secondo Piras, il tempo delle trattative sarebbe ormai finito “esasperare una situazione ormai indecente è una responsabilità che nessuno dovrebbe assumersi: la vertenza dei pescatori di Capo Frasca venga stralciata dal tavolo complessivo sulle servitù militari in Sardegna, attraverso la revisione dei protocolli del 1999 e del 2005”.
E i concetti espressi da Piras sono al centro di un’interpellanza urgente depositata un’interpellanza urgente alla Camera: «Auspico che l'impegno di tanti in questa settimana, particolarmente nella maggioranza di governo, non si risolva nella classica promessa di circostanza e porti alla chiusura della vertenza con la firma degli accordi», ha concluso Michele Piras.
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