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Nell’isola una casa su 4 è sfitta

Nell’isola una casa su 4 è sfitta

La Gallura prima provincia d’Italia per immobili vuoti: sono oltre il 50 per cento

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SASSARI. Sono più di 261mila le case disabitate in Sardegna. Una su quattro dell’intero patrimonio immobiliare esistente. La maggior parte si trovano in Gallura, prima provincia in Italia per il numero di abitazioni vuote. Con oltre il 50 per cento del totale e 71.614 immobili non occupati. Numeri dovuti alla forte presenza nel nordest di seconde case, aperte appena un paio di mesi all’anno. I dati emergono da un'analisi di Solo Affitti, rete immobiliare specializzata nella locazione. L’ex provincia dell’Ogliastra è al secondo posto regionale, con il 37,60 per cento e 14.652 case vuote mentre Oristano (28,98 e 26.537 immobili sfitti) si piazza in terza posizione nell’isola. Seguono Nuoro(con il 28,47 e 25.507 case vuote), Carbonia-Iglesias (26,66 e 18.913 immobili non occupati) e Sassari (25,55 e 46.341 case non abitate). Le province sarde con la concentrazione più bassa di case vuote sono il Medio Campidano (20,38 e 9.971 immobili vuoti) e Cagliari (17,67 e 47.585 abitazioni vuote).

In Italia tra le province con più case sfitte spiccano Aosta, seconda al 50 per cento dopo Olbia Tempio, e Sondrio, al terzo posto con il 49,7. Sempre con percentuali doppie rispetto alla media nazionale Crotone, Savona e L’Aquila. Al contrario vicine alla piena occupazione, invece, le province di Milano, ultima con il 6,1 per cento e “solo” 87.613 case vuote, Monza-Brianza, penultima con il 9,5, e Firenze, terzultima con il 10,1.

In totale in Italia sono oltre 7 milioni le case non occupate, pari al 22,5 per cento del totale, con una concentrazione maggiore in regioni del Sud come Calabria, Molise e Abruzzo, rispettivamente seconda, terza e quarta. Il trend è sviluppato anche in Valle d’Aosta (primo posto in Italia con il 50 per cento per 58.731 immobili) e Liguria (sesta, 30,9 e 331.863 abitazioni) dove abbondano le case di villeggiatura. Un maggior tasso di occupazione delle abitazioni si registra, invece, nelle regioni più popolose come il Lazio, dove solo il 17,6 per cento di case sono vuote (488.114 in totale), così come in Campania (penultimo posto con il 17 e 417.576 case) e soprattutto Lombardia (ultima in Italia con il 15.2 per 731.665 case). La Sardegna, ottava, è a metà classifica.

Quanto alle grandi città, quelle con più abitazioni non occupate sono in Emilia Romagna, Sicilia e Puglia. Ravenna è il primo comune d’Italia per case vuote. Precede di poco Reggio Calabria. In Emilia Romagna spiccano anche Modena e Parma mentre in Sicilia Catania, Messina e Palermo. Fra le prime dieci città ci sono anche Brescia e le pugliesi Taranto e Bari (10° posto con il 12,9%). Il livello massimo di occupazione degli immobili si raggiunge ancora una volta nei centri metropolitani come Firenze, ultima con il solo 3 per cento, Napoli, al 3,9 e Milano, al 5,8.

«Facciamo in modo – commenta Silvia Spronelli, presidente di Solo Affitti – che questo grande patrimonio immobiliare possa soddisfare il fabbisogno abitativo e faccia rivivere i piccoli e medi centri storici del nostro Paese. Occorre un progetto governativo chiaro sulla casa e sulle locazioni attraverso agevolazioni fiscali per proprietari e inquilini, come avviene in tanti altri Paesi europei».

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