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Referendum, il Pd litiga su Twitter

Referendum, il Pd litiga su Twitter

Duello a distanza fra Francesca Barracciu e il senatore Miguel Gotor

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CAGLIARI. Il prossimo referendum costituzionale del 4 dicembre ha scatenato l’ennesimo battibecco via Twitter fra le diverse anime del Pd. Protagonisti stavolta l’ex sottosegretario Francesca Barracciu, che voterà Sì, e il senatore Miguel Gotor, uno dei leader della minoranza dem schierata a favore del No. Tutto è cominciato di prima mattina, quando Gotor, via Twitter, ha annunciato una manifestazione contro la riforma Renzi, a Foggia, insieme all’ex berlusconiano Gaetano Quagliariello, nel frattempo transitato dall’Ncd al suo nuovo movimento «Idea». La stoccata di Francesca Barracciu è stata decisa: «@GotorMiguel e ne vai anche fiero della compagnia? Mi vergogno per te», ha twittato, trascinandosi subito dietro un bel po’ di commenti sul social fra favorevoli e contrari. Nel frattempo è arrivata la controreplica del senatore Gotor a Francesca Barracciu. «È sufficiente che ti vergogni per te: hai buoni motivi per farlo e ce ne hai dato spesso ragione tra una gaffe e l’altra». Il duello a distanza fra i due è andato avanti per un bel po’ con un contorno di frecciate reciproche fra i due poli contrapposti nel referendum costituzionale.

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